PARIGI - Con il tradizionale appuntamento del Criterium del Delfinato, si inizia a respirare l'aria del Tour de France, sia per il percorso che per gli attesi protagonisti. Partiamo da questi ultimi: ci sono tre pretendenti al successo finale della Grande Boucle come Alberto Contador (Saxo-Tinkoff), Chris Froome (Team Sky) e Joaquim Rodriguez (Katusha). I favori del pronostico sono per loro, se è vero che di solito chi va forte al Delfinato (vedere Wiggins, quest'anno forfait al Tour, nella scorsa edizione), poi non sbaglia nella più grande corsa a tappe del mondo. Un gradino più sotto i vari Jakob Fuglsang (Astana), Samuel Sanchez (Euskaltel-Euskadi), Andrew Talansky (Garmin-Sharp), Alejandro Valverde (Movistar) e Jurgen Van Den Broeck (Lotto Belisol) che comunque possono dire la loro.
Molto interessante il percorso, che tocca luoghi classici del Tour, salite comprese come l'Alpe d'Huez. L'uomo più atteso è il capitano del Team Sky, Chris Froome, che potrà avvalersi di una squadra forte, tra gli altri, di Richie Porte e Boasson Hagen. Alberto Contador avrà al suo fianco Michael Rogers, secondo classificato nell'edizione 2012, mentre Purito Rodriguez avrà dalla sua l'aiuto di Dani Moreno, vincitore della Freccia Vallone.
Si parte domenica dalla Svizzera, a Champery, con le prime salite (Morgins e Corbier), anche se la prima svolta per la classifica generale potrebbe arrivare nella quarta tappa, la cronometro di 32,5 chilometri lungo il percorso che da Villars-les-Dombes porta a Parc des Olseaux. Nella frazione successiva, tra Gresy-sur-Aix e Valmorel, arrivo in alta quota con una salita di 12,8 chilometri e pendenza del 7%. Poi, dopo una tappa per velocisti, l'appuntamento con l'Alpe d'Huez/Col de Sarenne, la discesa fino a Freney d'Oisans e il Col du Noyer. Infine la conclusione sulla salita verso Risoul, 14 km al 6,7%, preceduta da Cote de la Breole e Col de Vars.
Molto interessante il percorso, che tocca luoghi classici del Tour, salite comprese come l'Alpe d'Huez. L'uomo più atteso è il capitano del Team Sky, Chris Froome, che potrà avvalersi di una squadra forte, tra gli altri, di Richie Porte e Boasson Hagen. Alberto Contador avrà al suo fianco Michael Rogers, secondo classificato nell'edizione 2012, mentre Purito Rodriguez avrà dalla sua l'aiuto di Dani Moreno, vincitore della Freccia Vallone.
Si parte domenica dalla Svizzera, a Champery, con le prime salite (Morgins e Corbier), anche se la prima svolta per la classifica generale potrebbe arrivare nella quarta tappa, la cronometro di 32,5 chilometri lungo il percorso che da Villars-les-Dombes porta a Parc des Olseaux. Nella frazione successiva, tra Gresy-sur-Aix e Valmorel, arrivo in alta quota con una salita di 12,8 chilometri e pendenza del 7%. Poi, dopo una tappa per velocisti, l'appuntamento con l'Alpe d'Huez/Col de Sarenne, la discesa fino a Freney d'Oisans e il Col du Noyer. Infine la conclusione sulla salita verso Risoul, 14 km al 6,7%, preceduta da Cote de la Breole e Col de Vars.