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Giro della Svizzera, squillo di Sagan. Frank nuovo leader

Lo slovacco, protagonista delle corse di primavera, vince la terza frazione regolando in volata tre compagni di fuga. Sesto posto per Visconti. Cambia la generale con lo svizzero che va in testa. Brutta caduta di Hesjedal, costretto al ritiro

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ROMA - Dopo essere stato tra i massimi protagonisti delle corse di primavera, in prossimità del Tour de France, dove si propone come grande cacciatore di tappe, riecco spuntare Peter Sagan. Lo slovacco si è aggiudicato in volata a quattro la terza tappa del Giro di Svizzera, 204,9 km da Montreux a Meiringen. Lo slovacco della Cannondale ha preceduto in maniera assai agevole Rui Alberto Faria Da Costa (Movistar) e Roman Kreuziger (Saxo Bank) e Mathias Frank (Bmc): quest'ultimo comunque, può consolarsi dall'uscita dal podio.

Lo svizzero è infatti il nuovo leader della classifica generale.  La precedente maglia oro, l'australiano Cameron Mayer, è andato in crisi nell'ultima salita di giornata a 25 km dall'arrivo. Il migliore degli italiani è stato Giovanni Visconti, giunto sesto a 46'' dal vincitore e che, sia pure cambiando rivali e con maggiore distacco dalla vetta, mantiene la quarta piazza della classifica generale. Giornata - ormai è una consuetudine un po' dappertutto - caratterizzata da condizioni atmosferiche inclementi.

Altro fatto saliente è il ritiro per una brutta caduta del canadese Ryder Hesjedal. Il canadese, vincitore del Giro d'Italia 2012 ma costretto quest'anno ad abbandonare con largo anticipo la corsa rosa, ha dovuto dare un altro forfait. L'organizzazione ha precisato che il corridore della Garmin-Sharp ha subito "varie contusioni e probabilmente una commozione cerebrale". Hesjedal, alla partenza, era secondo in classifica, ad appena 3'' dalla vetta.
 
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