ROMA - Aveva rinunciato alla prova in linea per concentrarsi su quella contro il tempo, ed i fatti gli hanno dato ragione. Marco Pinotti è il nuovo campione italiano a cronometro: non una novità per l'ingegnere bergamasco, che dopo due anni di digiuno torna conquista il sesto titolo nazionale della sua carriera. Trionfo personale per Pinotti e trionfo per la BMC, che dopo il colpaccio di Ivan Santaromita sabato a Fondo nella prova in linea, fa la grande accoppiata. "Il percorso era bello, impegnativo ma veloce, anche per via del vento a favore - commenta Pinotti -. Quest'inverno quando ho avuto l'incidente avevo pensato di smettere, ma una volta passato il momento nero, avevo cerchiato la data del 23 giugno sul calendario. Ed eccoci qui".
Percorso impegnativo da Mollaro-Mondo Melinda a Mezzana-Marilleva 900, non proprio per specialisti: Pinotti però l'ha gestita alla grande, con quella regolarità che è frutto dell'esperienza. Già primo con oltre 40" di margine sul campione uscente Dario Cataldo all'intertempo, Pinotti ha poi incrementato progressivamente il suo vantaggio chiudendo con 49'04" a quasi 47 e mezzo di media. Meritatamente suo il gradino più alto di un podio dove hanno trovato posto il sempre più convincente Stefano Pirazzi a 1'11" e Adriano Malori, un altro dei favoriti della vigilia, a 1'28", deluso a fine gara: "Non era un percorso adatto alle mie caratteristiche, e sicuramente non avevo una grande condizione". Di ben altro umore invece Pirazzi: "Non mi aspettavo un risultato del genere. Nella prova in linea non avevo reso come speravo, invece qui mi sono sbloccato".
Circa Cataldo, è calato vistosamente nella seconda metà gara, finendo quarto davanti a Manuele Boaro. Mai in gara Moreno Moser, demotivato dalla delusione di sabato ed al di sotto del suo standard. Meglio di lui ha fatto anche l'anziano Davide Rebellin, pur rimanendo fuori dalla top-10.
ORDINE D'ARRIVO DELLA PROVA A CRONOMETRO
1 PINOTTI Marco BMC
2 PIRAZZI Stefano BARDIANI VALVOLE - CSF INOX a1'11"
3 MALORI Adriano LAMPRE - MERIDA a 1'28"
4 CATALDO Dario SKY a 1'42"
5 BOARO Manuele SAXO BANK a 1'50"
6 COLEDAN Marco BARDIANI VALVOLE - CSF INOX a 1'52"
7 MARANGONI Alan CANNONDALE a 2'08"
8 LEONARDI Gianluca ZALF EUROMOBIL DESIREE FIOR a 2'36"
9 PAGANI Angelo BARDIANI VALVOLE - CSF INOX a 2'41"
10 DAL SANTO Nicola CERAMICA FLAMINIA - FONDRIEST a 3'02"
11 REBELLIN Davide CCC POLSAT a 3'04"
12 PASQUALON Andrea BARDIANI VALVOLE - CSF INOX a 3'45"
13 PINIZZOTTO Leonardo TEAM NIPPO a 3'47"
14 MOSER Moreno CANNONDALE a 4'24"
15 BERTAZZO Omar ANDRONI GIOCATTOLI - VENEZUELA a 4'31"
TUTTI I TITOLI NAZIONALI
PROVA IN LINEA
Germania: Andre Greipel (Lotto)
Australia: Luke Durbridge (Orica)
Belgio: Stijn Devolder (RadioShack)
Croazia: Robert Kiserlovski (RadioShack)
Danimarca: Michael Morkjov (Saxo)
Spagna: Jesus Herrada (Movistar)
Estonia: Rein Taaramae (Cofidis)
Stati Uniti: Fred Rodriguez (Jelly Belly)
Francia: Arthur Vichot (FDJ)
Gran Bretagna: Mark Cavendish (Omega Pharma)
Grecia: Ioanni Tamouridis (Euskaltel)
Irlanda: Matthew Brammeier (Champion System)
Italia: Ivan Santaromita (BMC)
Kazakhstan: Alexander Dyachenko (Astana)
Lettonia: Aleksejs Saramotins (IAM)
Lituania: Tomas Vaitkus (Orica)
Lussemburgo: Bob Jungels (RadioShack)
Norvegia: Thor Hushovd (BMC)
Paesi Bassi: Johnny Hoogerland (Vacansoleil)
Polonia: Michal Kwiatkowski (Omega Pharma)
Portogallo: Joni Brandao (Efapel)
Repubblica Ceca: Jan Barta (Netapp)
Russia: Vladimir Isaychev (Katusha)
Slovacchia: Peter Sagan (Cannondale)
Svizzera: Michael Schär (BMC)
PROVA A CRONOMETRO
Germania: Tony Martin (Omega Pharma)
Australia: Luke Durbridge (Orica)
Bielorussia: Kantantsin Siutsou (Sky)
Danimarca: Brian Vandborg (Cannondale)
Spagna: Jonathan Castroviejo (Movistar)
Estonia: Tanel Kangert (Astana)
Francia: Sylvain Chavanel (Omega Pharma)
Grecia: Ioanni Tamouridis (Euskaltel)
Italia: Marco Pinotti (BMC)
Lettonia: Gatis Smukulis (Katusha)
Lituania: Ignatas Konovalovas (MTN-Qhubeka)
Lussemburgo: Bob Jungels (RadioShack)
Norvegia: Edvald Boasson Hagen (Sky)
Paesi Bassi: Lieuwe Westra (Vacansoleil)
Polonia: Maciej Bodnar (Cannondale)
Portogallo: Rui Costa (Movistar)
Repubblica ceca: Jan Barta (Netapp)
Russia: Ilnur Zakarin (Rusvelo)
Slovacchia: Peter Velits (Omega Pharma)
Svezia: Gustav Larsson (IAM)
Svizzera: Fabian Cancellara (RadioShack)
Percorso impegnativo da Mollaro-Mondo Melinda a Mezzana-Marilleva 900, non proprio per specialisti: Pinotti però l'ha gestita alla grande, con quella regolarità che è frutto dell'esperienza. Già primo con oltre 40" di margine sul campione uscente Dario Cataldo all'intertempo, Pinotti ha poi incrementato progressivamente il suo vantaggio chiudendo con 49'04" a quasi 47 e mezzo di media. Meritatamente suo il gradino più alto di un podio dove hanno trovato posto il sempre più convincente Stefano Pirazzi a 1'11" e Adriano Malori, un altro dei favoriti della vigilia, a 1'28", deluso a fine gara: "Non era un percorso adatto alle mie caratteristiche, e sicuramente non avevo una grande condizione". Di ben altro umore invece Pirazzi: "Non mi aspettavo un risultato del genere. Nella prova in linea non avevo reso come speravo, invece qui mi sono sbloccato".
Circa Cataldo, è calato vistosamente nella seconda metà gara, finendo quarto davanti a Manuele Boaro. Mai in gara Moreno Moser, demotivato dalla delusione di sabato ed al di sotto del suo standard. Meglio di lui ha fatto anche l'anziano Davide Rebellin, pur rimanendo fuori dalla top-10.
ORDINE D'ARRIVO DELLA PROVA A CRONOMETRO
1 PINOTTI Marco BMC
2 PIRAZZI Stefano BARDIANI VALVOLE - CSF INOX a1'11"
3 MALORI Adriano LAMPRE - MERIDA a 1'28"
4 CATALDO Dario SKY a 1'42"
5 BOARO Manuele SAXO BANK a 1'50"
6 COLEDAN Marco BARDIANI VALVOLE - CSF INOX a 1'52"
7 MARANGONI Alan CANNONDALE a 2'08"
8 LEONARDI Gianluca ZALF EUROMOBIL DESIREE FIOR a 2'36"
9 PAGANI Angelo BARDIANI VALVOLE - CSF INOX a 2'41"
10 DAL SANTO Nicola CERAMICA FLAMINIA - FONDRIEST a 3'02"
11 REBELLIN Davide CCC POLSAT a 3'04"
12 PASQUALON Andrea BARDIANI VALVOLE - CSF INOX a 3'45"
13 PINIZZOTTO Leonardo TEAM NIPPO a 3'47"
14 MOSER Moreno CANNONDALE a 4'24"
15 BERTAZZO Omar ANDRONI GIOCATTOLI - VENEZUELA a 4'31"
TUTTI I TITOLI NAZIONALI
PROVA IN LINEA
Germania: Andre Greipel (Lotto)
Australia: Luke Durbridge (Orica)
Belgio: Stijn Devolder (RadioShack)
Croazia: Robert Kiserlovski (RadioShack)
Danimarca: Michael Morkjov (Saxo)
Spagna: Jesus Herrada (Movistar)
Estonia: Rein Taaramae (Cofidis)
Stati Uniti: Fred Rodriguez (Jelly Belly)
Francia: Arthur Vichot (FDJ)
Gran Bretagna: Mark Cavendish (Omega Pharma)
Grecia: Ioanni Tamouridis (Euskaltel)
Irlanda: Matthew Brammeier (Champion System)
Italia: Ivan Santaromita (BMC)
Kazakhstan: Alexander Dyachenko (Astana)
Lettonia: Aleksejs Saramotins (IAM)
Lituania: Tomas Vaitkus (Orica)
Lussemburgo: Bob Jungels (RadioShack)
Norvegia: Thor Hushovd (BMC)
Paesi Bassi: Johnny Hoogerland (Vacansoleil)
Polonia: Michal Kwiatkowski (Omega Pharma)
Portogallo: Joni Brandao (Efapel)
Repubblica Ceca: Jan Barta (Netapp)
Russia: Vladimir Isaychev (Katusha)
Slovacchia: Peter Sagan (Cannondale)
Svizzera: Michael Schär (BMC)
PROVA A CRONOMETRO
Germania: Tony Martin (Omega Pharma)
Australia: Luke Durbridge (Orica)
Bielorussia: Kantantsin Siutsou (Sky)
Danimarca: Brian Vandborg (Cannondale)
Spagna: Jonathan Castroviejo (Movistar)
Estonia: Tanel Kangert (Astana)
Francia: Sylvain Chavanel (Omega Pharma)
Grecia: Ioanni Tamouridis (Euskaltel)
Italia: Marco Pinotti (BMC)
Lettonia: Gatis Smukulis (Katusha)
Lituania: Ignatas Konovalovas (MTN-Qhubeka)
Lussemburgo: Bob Jungels (RadioShack)
Norvegia: Edvald Boasson Hagen (Sky)
Paesi Bassi: Lieuwe Westra (Vacansoleil)
Polonia: Maciej Bodnar (Cannondale)
Portogallo: Rui Costa (Movistar)
Repubblica ceca: Jan Barta (Netapp)
Russia: Ilnur Zakarin (Rusvelo)
Slovacchia: Peter Velits (Omega Pharma)
Svezia: Gustav Larsson (IAM)
Svizzera: Fabian Cancellara (RadioShack)