ROMA - Jan Ullrich non ha dubbi: nonostante lo scandalo doping che lo ha travolto, Lance Armstrong avrebbe diritto a tenersi i sette Tour vinti e poi revocati. "Fosse per me, restituirei ad Armstrong le sue vittorie al Tour. Hanno fatto lo stesso con Bjarne Riis per l'edizione del '96 e non è di aiuto a nessuno un albo d'oro con nomi cancellati".
Ullrich lo ha detto in un'intervista alla "Sport-Bild". Il tedesco, che ha riconosciuto di essere stato tra i clienti di Eufemiano Fuentes, ha sempre riconosciuto la superiorità di Armstrong anche dopo la confessione del texano ("In quegli anni Lance fu semplicemente migliore di me, lo accetto oggi come lo accettavo allora", disse lo scorso anno), ritiene che all'americano vada riservato lo stesso trattamento di Riis, che conservò la vittoria alla Grand Boucle nonostante, nel 2007, avesse ammesso l'uso di doping. Ullrich, tra l'altro, finì secondo in tre dei sette Tour vinti da Armstrong (2000, 2001 e 2003) e teoricamente potrebbe reclamarli. "Ma voglio solo le vittorie ottenute in bicicletta, non quelle a tavolino".
Nel 2012 Ullrich è stato squalificato per due anni dal Tas che ha disposto anche la cancellazione di tutti i risultati ottenuti dall'1 maggio 2005 in poi per il suo coinvolgimento nell'Operacion Puerto e i legami con Fuentes. L'ex corridore tedesco non aveva mai fornito una piena confessione prima di giugno, limitandosi a dire, nel marzo scorso, che "tutti si sono fatti un'idea di quello che è successo in passato nel ciclismo e io ne ho fatto parte". Dopo la confessione di Armstrong, Ullrich aveva assicurato che non avrebbe seguito l'esempio di Armstrong, "parlando davanti a milioni di persone, anche se qualcuno magari si aspetta che lo faccia".
Vincitore del Tour '97 e per cinque volte secondo alla Grand Boucle, Ullrich si e' ritirato nel 2007.
Ullrich lo ha detto in un'intervista alla "Sport-Bild". Il tedesco, che ha riconosciuto di essere stato tra i clienti di Eufemiano Fuentes, ha sempre riconosciuto la superiorità di Armstrong anche dopo la confessione del texano ("In quegli anni Lance fu semplicemente migliore di me, lo accetto oggi come lo accettavo allora", disse lo scorso anno), ritiene che all'americano vada riservato lo stesso trattamento di Riis, che conservò la vittoria alla Grand Boucle nonostante, nel 2007, avesse ammesso l'uso di doping. Ullrich, tra l'altro, finì secondo in tre dei sette Tour vinti da Armstrong (2000, 2001 e 2003) e teoricamente potrebbe reclamarli. "Ma voglio solo le vittorie ottenute in bicicletta, non quelle a tavolino".
Nel 2012 Ullrich è stato squalificato per due anni dal Tas che ha disposto anche la cancellazione di tutti i risultati ottenuti dall'1 maggio 2005 in poi per il suo coinvolgimento nell'Operacion Puerto e i legami con Fuentes. L'ex corridore tedesco non aveva mai fornito una piena confessione prima di giugno, limitandosi a dire, nel marzo scorso, che "tutti si sono fatti un'idea di quello che è successo in passato nel ciclismo e io ne ho fatto parte". Dopo la confessione di Armstrong, Ullrich aveva assicurato che non avrebbe seguito l'esempio di Armstrong, "parlando davanti a milioni di persone, anche se qualcuno magari si aspetta che lo faccia".
Vincitore del Tour '97 e per cinque volte secondo alla Grand Boucle, Ullrich si e' ritirato nel 2007.