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Ciclismo, Bani finalmente debutta tra i prof

Il corridore toscano, che ha avuto il coraggio di denunciare il doping di cui è stato vittima nelle categorie giovanili, chiude la marcia di avvicinamento al ciclismo dei grandi: correrà la Coppa Agostoni
di EUGENIO CAPODACQUA

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ROMA - La lunga marcia di avvicinamento verso l'agognato professionismo si conclude con il debutto nella Coppa Agostoni per Eugenio Bani, il giovane corridore toscano che ha avuto il coraggio di denunciare il doping di cui è stato vittima quando correva fra i giovani. Una vicenda che ha portato alla condanna da parte del tribunale di Massa dei dirigenti dell'allora sua squadra in base alle violazioni accertate in primo grado della legge 376/2000 (antidoping). E che è costata al corridore lunghi anni di attesa. Bani debutta con Amore & Vita sulle strade dell'Agostoni e poi sarà ai nastri anche della Coppa Bernocchi, due appuntamenti importantissimi per il team di Ivano Fanini che vede anche il ritorno alle gare dello statunitense Robbie Squire.

"Per Eugenio è un momento davvero fondamentale - ha detto il general manager Cristian Fanini - dopo tutte le battaglie che abbiamo fatto per lui adesso, finalmente, è tempo di gioire. Ringrazio i manager Scarselli e Politano per averlo guidato perfettamente fino ad oggi e soprattutto ringrazio la sua famiglia che ha sempre lottato insieme a noi affinché questo giorno potesse arrivare. Peccato soltanto che la condizione non sia al meglio a causa della rottura della clavicola riportata circa un mese fa. Per questo motivo ci sarà da soffrire, però sono certo che corsa dopo corsa Bani troverà la sua dimensione e nel corso della prossima stagione sicuramente dimostrerà tutta la sua classe e le enormi capacità atletiche che abbiamo sempre elogiato".

Al fianco di Eugenio Bani oltre ad Antonio Di Battista, Niv Libner, Anton Mikhailov, Viesturs Luksevics, Vladimir Starchyk e Daniel Holloway ci sarà un altro debuttante in maglia Amore & Vita, l'americano Robbie Squire (che ha corso la prima parte della stagione con il team Flaminia).

"Squire è un atleta molo forte e promettente - dice ancora Fanini - si è rotto due vertebre in giugno nel corso del campionato nazionale americano, rischiando addirittura la paralisi ma adesso è perfettamente recuperato. Nonostante il grave infortunio io ed il d. s. Phil Cortes abbiamo voluto credere in lui mentre altri se n'erano totalmente disinteressati. Questo è decisamente in un momento critico della sua carriera però siamo certi che non ci deluderà anzi, saprà stupirci.

Voglio ricordare che Squire ha vinto un campionato americano su strada da under 23 ed uno in MTB. E' un atleta giovane e grintoso ed il suo talento ricorda molto quello di Andrew Talanski, scoperto da Amore & Vita e passato professionista con il team nel 2009 ed oggi (al team Garmin) è uno dei giovani più promettenti al mondo".
 
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