Sport

Vuelta, Spagna: Nibali riprende la rossa, quarta tappa a Moreno

Pur non avendo chiaramente interesse a tornare subito in vetta alla generale, il siciliano beneficia del leggero appannamento di Horner. Finale spettacolare appannaggio dello spagnolo, che precede di poco Fabian Cancellara
di LUIGI PANELLA

2 minuti di lettura
ROMA - Missione fallita. Nibali si riprende la maglia rossa. Chiaramente un paradosso, il simbolo del primato dovrebbe far sempre piacere. Però il siciliano non si era dannato l'anima per difenderlo nella terza frazione - porta non solo onori, ma anche oneri -, e fa nulla per riprenderselo nel finale della quarta. La 'colpa' quindi è di Chris Horner: la brillantezza che lo aveva visto divenire il più vecchio vincitore di tappa in un grande giro (quasi 42 anni), si traforma in leggero appannamento, quando sulla dolce pendenza che porta all'arrivo, scattisti e passisti veloci impongono un ritmo che gli costa sei secondi. Nibali, che ne aveva tre di ritardo, si limita solamente a stare attento tra i primi, ed il gioco è fatto.

L'altro fatto del giorno è la vittoria di Dani Moreno. Riduttivo definirlo luogotenente di Rodriguez: allo spagnolo più di una volta, quando Purito non può o non vuole agire, viene attribuito pari grado. La dimostrazione nell'arrivo di Fin del Mundo (nome un po' inquietante, ma in fondo si tratta solo di uno dei punti più occidentali della Spagna). Un copione già visto in questa Vuelta. Lo scatto giusto al momento giusto: Moreno esce fuori a doppia velocità, ma tiene nel serbatoio le risorse necessarie per respingere velleità nobili, portate niente meno che da Fabian Cancellara. Vince poco ma vince bene, Moreno: diciottesimo successo in carriera, secondo quest'anno dopo la Freccia Vallone. Insomma, uomo da traguardi di qualità: senza andare troppo indietro nel tempo per scovare paragoni, un Oscar Freire in piccolo.

Frazione senza respiro quella corsa in Galizia, con tanti strappi. Fuga iniziale portata avanti Veikkanen, Rasmussen, Dennis Vanendert (da non confondre con il più titolato Jelle), Wyss ed Edet. Vantaggio che sfiora i sei minuti e mezzo, ma tentativo che naufraga sul tratto breve - per fortuna - ma dalle pendenze assassine (30%) del Mirador de Ezcarro. Regge Edet, lo raggiunte e stacca Txurruka, ma di lì a poco è notte fonda per entrambi. Nel finale i big attenti a stare davanti, ritmo alto, Moreno a braccia alzate e Nibali, suo malgrado, in rosso.

ORDINE D'ARRIVO DELLA QUARTA TAPPA
1. Daniel Moreno (Esp, Katusha) in 4h37'47"
2. Fabian Cancellara (Sui, RadioShack) s.t.
3. Michel Matthews (Aus, Orica) s.t.
4. Gianni Meersman (Bel) s.t.
5. Bauke Mollema (Ned) s.t.
6. Edvald Boasson Hagen (Nor) s.t.
7. Rinaldo Nocentini (Ita) s.t.
8. Warren Barguil (Fra) s.t.
9. Sergio Luis Henao (Col) s.t.
10. Nicolas Roche (Irl) s.t.
11. Alejandro Valverde (Esp) s.t.
15. Joaquin Rodriguez (Esp) s.t.
16. Vincenzo Nibali (Ita) s.t.
18. Ivan Santaromita (Ita) s.t.
23. Ivan Basso (Ita) a 0'06"
26. Christopher Horner (Usa) s.t.
47. Michele Scarponi (Ita) s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1. Vincenzo Nibali (Ita, Astana) in 14h15'30"
2. Christopher Horner (Usa, RadioSahck) a 0'03"
3. Nicolas Roche (Irl, Saxo) a 0'08"
4. Haimar Zubeldia (Esp) a 0'16"
5. Alejandro Valverde (Esp) a 0'21"
6. Robert Kiserlovski (Cro) a 0'26"
7. Rigoberto Uran (Col) a 0'28"
8. Daniel Moreno (Esp) a 0'31"
9. Roman Kreuziger (Cze) a 0'42"
10. Bartosz Huzarski (Pol) a 0'45"
11. Ivan Santaromita (Ita) a 0'46"
14. Eros Capecchi (Ita) a 0'52"
15. Joaquin Rodriguez (Esp) a 0'53"
19. Michele Scarponi (Ita) a 1'15"
25. Ivan Basso (Ita) a 1'32"
27. Domenico Pozzovivo (Ita) a 1'45"
 
I commenti dei lettori