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Vuelta, sprint di Matthews. Nibali resta in rosso

L'australiano si impone con una bella volata nella quinta tappa. Per la prima volta in questa edizione, il leader alla partenza, in questo caso il siciliano, si conferma anche all'arrivo
di LUIGI PANELLA

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ROMA - Prima giornata relativamente 'calma' alla Vuelta. Lo si può affermare se non altro per il fatto che, dopo 5 giorni, la maglia rossa in partenza da Sober, Vincenzo Nibali, coincide con quella dell'arrivo a Lago de Sanabria dopo 174,3 km. E' anche la giornata del primo sprint a ranghi compatti: una volata nervosa, su un rettilineo abbastanza corto dopo una curva, la spunta alla grande l'australiano Michael Matthews. Il 22enne dell'Orica-GreenEdge, portato davanti molto bene dai compagni di squadra, nel momento topico fa da solo, importando una volata di testa senza mai diminuire la velocità. Un modo sicuro per respingere la concorrenza dell'argentino Maximiliano Richeze, secondo, e del belga Gianni Meersman, particolarmente adatto ad un arrivo del genere ma incapace di andare oltre il terzo posto. Per Matthews, che nel palmares ha anche una maglia iridata su strada tra gli under 23, si tratta del terzo successo stagionale, dopo due squilli al Tour dello Utah. Partecipa all'epilogo anche Daniele Ratto, che però resta chiuso e non va oltre il nono posto.

Nel complesso, una di quelle giornate abbastanza scontate, con un drappello di uomini in fuga che vengono inghiottiti dal ritorno del plotone. All'attacco vanno i francesi Edet (, già all'attaco in precedenza, Cofidis) e Courteille (Fdj), lo spagnolo Piedra (Caja Rural), il belga Van De Walle (Lotto-Belisol) ed il colombiano Anacona (Lampre-Merida). Partita nelle fasi iniziali, la fuga tocca l'apice a 10'30" di margine, prima del graduale esaurimento. Dietro lavorano soprattutto la Garmin per Farrar, l'Orica di Matthews e la Omega di Meersman.   Courteille e Van de Walle sono gli ultimi ad arrendersi sotto l'azione da cronoman di Tony Martin.

Circa i tentativi da finisseur, se li dividono Il basco Pablo Urtasun e del campione del mondo Philippe Gilbert. Quest'ultimo in particolare, inizia a farsi vedere nei momenti decisivi della corsa. Che il belga abbia un progetto? Far finire l'astinenza di vittorie, che dura dallo scorso campionato del mondo, paradossalmente proprio con la prossima prova iridata. Prova iridata alla quale parteciperà, probabilmente con i gradi di capitano azzurro, anche Vincenzo Nibali. Dall'ammiraglia dell'Astana, Giuseppe Martinelli lancia messaggi limpidi come l'acqua circa l'interesse a restare in vetta in queste fasi: "Se la Radioshack (squadra di Horner, secondo a 3", ndr) ci tiene tanto a lavorare per conquistare la maglia rossa, non mi dispiacerebbe accontentarli". Intanto però il siciliano è sempre leader, alla vigilia di una nuova tappa stile Vuelta, con tanti saliscendi che invitano ai tentativi di fuga.

ORDINE D'ARRIVO
1. Michael Matthews (Aus, Orica) in 4h28'22"
2. Maximiliano Ariel Richeze (Arg, Lampre) s.t.
3. Gianni Meersman (Bel, Omega) s.t.
4. Nikias Arndt (Ger) s.t.
5. Tyler Farrar (Usa) s.t.
6. Edvald Boasson Hagen (Nor) s.t.
7. Anthony Roux (Fra) s.t.
8. Gregory Henderson (Nzl) s.t.
9. Daniele Ratto (Ita) s.t.
10. Grega Bole (Slo) s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1. Vincenzo Nibali (Ita, Astana) in 18h43'52"
2. Christopher Horner (Usa, RadioSahck) a 0'03"
3. Nicolas Roche (Irl, Saxo) a 0'08"
4. Haimar Zubeldia (Esp) a 0'16"
5. Alejandro Valverde (Esp) a 0'21"
6. Robert Kiserlovski (Cro) a 0'26"
7. Rigoberto Uran (Col) a 0'28"
8. Daniel Moreno (Esp) a 0'31"
9. Rafal Majka (Pol) a 0'38"
10. Roman Kreuziger (Cze) a 0'42"
11. Ivan Santaromita (Ita) a 0'46"
15. Eros Capecchi (Ita) a 0'52"
16. Joaquin Rodriguez (Esp) a 0'53"
19. Diego Ulissi (Ita) a 1'10"
21. Michele Scarponi (Ita) a 1'15"
27. Ivan Basso (Ita) a 1'32"
30. Domenico Pozzovivo (Ita) a 1'45"





 
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