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Vuelta, il re è 'nonno' Horner. Nibali è secondo, sprint finale a Matthews

La passerella finale di Madrid incorona lo statunitense, quasi 42 anni, il più vecchio a vincere una grande corsa a tappe. Il siciliano, che non era al massimo della condizione, arriva comunque a pochi secondi. Volata conclusiva all'australiano
di LUIGI PANELLA

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ROMA - Era tutto sommato nell'aria che la Vuelta 2013 sarebbe passata alla storia. Gli italiani speravano ci entrasse Vincenzo Nibali quale autore di una doppietta con il Giro d'Italia che in passato era riuscita a Eddy Merckx, Giovanni Battaglin e Alberto Contador. Invece agli annali ci va dritto Chris Horner, il più vecchio vincitore di una corsa a tappe. A 42 anni quasi suonati, migliora il record del belga Firmin Lambot, che vinse il Tour de France del 1922 a 36 anni ma già nella storia dal 1919, quando aveva vinto la prima Grande Boucle simboleggiata dalla maglia gialla.

Lambot però fu costante nella marcia di avvicinamento ai suoi Tour, dove era stato già protagonista già negli anni precedenti alla Grande Guerra. Horner invece non solo ha toccato l'apice della carriera ad una età da ospizio agonistico, ma i primi veri risultati (Giro dei Paesi Baschi nel 2010 e Giro della California nel 2011) li ha ottenuti a partire dai 39 anni. In precedenza era stato spesso alla prese con una sorta di 'saudade all'americana', incapace di adattarsi, come mentalità e soprattutto come alimentazione e abitudini di vita, al ciclismo europeo.

Sulla sua vittoria, a conti fatti per una manciata di secondi (37) su Vincenzo Nibali, la dietrologia è inevitabile, e come spiega Eugenio Capodacqua nel suo blog, è lecito interrogarsi sulla straordinarietà di certe prestazioni. A conti fatti però, se Nibali avesse preparato la Vuelta con l'80% dello scrupolo che ha messo nella preparazione del Giro, parleremo di un vegliardo sul podio, ma sul gradino più alto ci sarebbe probabilmente il siciliano. Bicchiare mezzo pieno però: Nibali dimostra di avere ormai il carattere e la personalità per poter puntare in maniera decisa sul Tour del France. "Finire la Vuelta al secondo posto, dopo aver vinto il Giro, significa che sto vivendo una stagione eccezionale", spiega Vincenzo Nibali."Ero forte nella terza settimana, e adesso non mi sento stanco. Questo è un buon segno in vista del Mondiale: ho bisogno di recuperare e fare un ultimo allenamento in altitudine. A Firenze, dovrò essere coraggioso e correre in maniera più intelligente. Saraà un mondiale molto difficile". Sulle voci che metterebbero in dubbio la limpidezza della vittoria di Horner: "E' il risultato di ciò che è accaduto in passato. Prima della Vuelta ha corso poco ed era fresco come nessun altro del gruppo".

Il sipario sulla corsa spagnola - che agli spagnoli ha sorriso pochino (terzo posto di Valverde, ma i padroni di casa speravano in meglio) - lo ha chiuso una volata nella passerella a Madrid. La seconda 'dura e pura', dopo che undici arrivi in salita più o meno tosti ed una serie infinita di colpi da finisseur avevano mandato all'aria i piani degli sprinter. Secondo sprint vero e stesso risultato:  l'aistraliano Michael Matthews replica la vittoria della quinta tappa, precedendo lo statunitense Tyler Farrar e il tedesco Nikias Arndt.
ORDINE D'ARRIVO
1. Michael Matthews (Aus, Orica) in 2h44'00"
2. Tyler Farrar (Usa, Garmin) s.t.
3. Niklas Arndt (Ger, Argos) s.t.
4. Gianni Meersman (Bel) s.t.
5. Maximiliano Ariel Richeze (Arg) s.t.
6. Grega Bole (Slo) s.t.
7. Adrien Petit (Fra) s.t.
8. Reinardt Janse Van Rensburg (Rsa) s.t.
9. Francesco Lasca (Ita) s.t.
10. Robert Wagner (Ger) s.t.
CLASSIFICA GENERALE FINALE
1. Christopher Horner (Usa, RadioShack) in 84h36'04"
2. Vincenzo Nibali (Ita, Astana) a 0'37"
3. Alejandro Valverde (Esp, Movistar) a 1'36"
4. Joaquin Rodriguez (Esp) a 3'22"
5. Nicolas Roche (Irl) a 7'11"
6. Domenico Pozzovivo (Ita) a 8'00"
7. Thibaut Pinot (Fra) a 8'41"
8. Samuel Sanchez (Esp) a 9'51"
9. Leopold Konig (Cze) a 10'11"
10. Daniel Moreno (Esp) a 13'11"
15. Michele Scarponi (Ita) a 22'04"

GIRO GRAN BRETAGNA, VIVIANI BATTE PETACCHI - Elia Viviani ha vinto allo sprint la prima tappa del Giro di Gran Bretagna, da Peebles a Drumlanrig Castle di 201 km. Il corridore della Cannondale ha preceduto Alessandro Petacchi della Omega Pharma-QuickStep, terzo posto per Gerald Ciolek della Mtn-Qhubeka. Quarto e quinto posto per altri due italiani, Marco Coledan della Bardiani e Matteo Pelucchi della Iam Cycling. Fuori dalla volata, insieme ad altri velocisti, Mark Cavendish, rimasto coinvolto in una caduta a 200 metri dall'arrivo.
GP MONTREAL A SAGAN - Peter Sagan ha vinto il Grand Prix Cycliste de Montreal di 205,7 km. Lo slovacco della Cannondale, con uno scatto negli ultimi 5 chilometri, ha anticipato il gruppo resistendone al ritorno per 4". Secondo posto per l'azzurro Simone Ponzi (Astana), che precede il canadese Ryder Hesjedal (Garmin-Sharp). Quinto Filippo Pozzato (Lampre-Merida), settimo Enrico Gasparotto (Astana).

 
 
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