Ciclismo, Mondiali: Nibali 'punta' azzurra, fuori Basso
Il ct Bettini ha scelto 11 uomini per la prova iridata in programma domenica 29 settembre a Firenze. Due saranno 'tagliati' tre giorni prima della gara
MILANO - Nibali uomo di punta, Basso escluso. Il ct della Nazionale di ciclismo, Paolo Bettini, ha scelto gli azzurri che domenica 29 settembre a Firenze cercheranno di conquistare il titolo ai Mondiali di ciclismo: la squadra ruota attorno a Vincenzo Nibali, reduce dal secondo alla Vuelta. La lista comprende undici nomi, due dei quali saranno tagliati giovedì 26, a tre giorni dalla gara in linea. Escluso Ivan Basso, ritiratosi per ipotermia nel corso del giro di Spagna.
Nibali avrà al suo fianco i due 'scudieri' Astana Alessandro Vanotti e Simone Ponzi. Ci sono poi i tre Lampre-Merida Michele Scarponi, Filippo Pozzato e Diego Ulissi, oltre ai due Katusha Luca Paolini e Gianpaolo Caruso e a Rinaldo Nocentini (Ag2r), Ivan Santaromita (Bmc) e Giovanni Visconti (Movistar). Scelti anche i due azzurri che prenderanno parte alla crono individuale: Marco Pinotti e Adriano Malori.
"Nibali è il simbolo del movimento italiano, ma sappiamo tutti che non è veloce, q…
Nibali avrà al suo fianco i due 'scudieri' Astana Alessandro Vanotti e Simone Ponzi. Ci sono poi i tre Lampre-Merida Michele Scarponi, Filippo Pozzato e Diego Ulissi, oltre ai due Katusha Luca Paolini e Gianpaolo Caruso e a Rinaldo Nocentini (Ag2r), Ivan Santaromita (Bmc) e Giovanni Visconti (Movistar). Scelti anche i due azzurri che prenderanno parte alla crono individuale: Marco Pinotti e Adriano Malori.
"Nibali è il simbolo del movimento italiano, ma sappiamo tutti che non è veloce, q…
MILANO - Nibali uomo di punta, Basso escluso. Il ct della Nazionale di ciclismo, Paolo Bettini, ha scelto gli azzurri che domenica 29 settembre a Firenze cercheranno di conquistare il titolo ai Mondiali di ciclismo: la squadra ruota attorno a Vincenzo Nibali, reduce dal secondo alla Vuelta. La lista comprende undici nomi, due dei quali saranno tagliati giovedì 26, a tre giorni dalla gara in linea. Escluso Ivan Basso, ritiratosi per ipotermia nel corso del giro di Spagna.
Nibali avrà al suo fianco i due 'scudieri' Astana Alessandro Vanotti e Simone Ponzi. Ci sono poi i tre Lampre-Merida Michele Scarponi, Filippo Pozzato e Diego Ulissi, oltre ai due Katusha Luca Paolini e Gianpaolo Caruso e a Rinaldo Nocentini (Ag2r), Ivan Santaromita (Bmc) e Giovanni Visconti (Movistar). Scelti anche i due azzurri che prenderanno parte alla crono individuale: Marco Pinotti e Adriano Malori.
"Nibali è il simbolo del movimento italiano, ma sappiamo tutti che non è veloce, quindi gli affiancheremo un corridore che può fare bene in volata", ha spiegato Bettini. ''Vincenzo ha
dimostrato di poter fare la differenza in salita e di far saltare una gara in linea, come è accaduto lo scorso anno alla Liegi-Bastogne-Liegi. Non è, però, veloce. Dovremmo per questo impostare la corsa in modo da prevedere anche un finale a ranghi ridotti. Pozzato è in una ottima condizione, in crescita. Si deve convincere del suo enorme potenziale. Paolini torna in Nazionale per le belle cose che ha fatto, per la sua grande esperienza e per il suo ruolo all'interno del gruppo. Siamo pronti alla sfida iridata, non temiamo nessuno''.
Nibali avrà al suo fianco i due 'scudieri' Astana Alessandro Vanotti e Simone Ponzi. Ci sono poi i tre Lampre-Merida Michele Scarponi, Filippo Pozzato e Diego Ulissi, oltre ai due Katusha Luca Paolini e Gianpaolo Caruso e a Rinaldo Nocentini (Ag2r), Ivan Santaromita (Bmc) e Giovanni Visconti (Movistar). Scelti anche i due azzurri che prenderanno parte alla crono individuale: Marco Pinotti e Adriano Malori.
"Nibali è il simbolo del movimento italiano, ma sappiamo tutti che non è veloce, quindi gli affiancheremo un corridore che può fare bene in volata", ha spiegato Bettini. ''Vincenzo ha
dimostrato di poter fare la differenza in salita e di far saltare una gara in linea, come è accaduto lo scorso anno alla Liegi-Bastogne-Liegi. Non è, però, veloce. Dovremmo per questo impostare la corsa in modo da prevedere anche un finale a ranghi ridotti. Pozzato è in una ottima condizione, in crescita. Si deve convincere del suo enorme potenziale. Paolini torna in Nazionale per le belle cose che ha fatto, per la sua grande esperienza e per il suo ruolo all'interno del gruppo. Siamo pronti alla sfida iridata, non temiamo nessuno''.