FIRENZE - Si avvicinano i Mondiali di Firenze, e l'Italia vuole interrompere un digiuno che ormai dura da qualche anno. Farlo in casa sarebbe una doppia soddisfazione, lo ammette anche il commissario tecnico Paolo Bettini: "Se è vero che dal 2010, ovvero da quando sono diventato ct, non solo non abbiamo mai vinto ma non siamo ancora mai saliti sul podio, speriamo che ciò possa avvenire a Firenze".
L'ex campione azzurro ha parlato oggi nel capoluogo toscano, a margine della presentazione di una statua dedicata a Franco Ballerini. "Siamo consapevoli delle pressioni che ci sono intorno alla nostra Nazionale per la vittoria finale del mondiale ma sono convinto di avere una squadra forte e pronta ad ogni tipo di corsa che si svilupperà - ha aggiunto il ct -. Sono convinto di aver fatto scelte equilibrate e lo stato di forma fisico e di umore dei corridori che ho a disposizione è molto buona".
"Si è parlato molto del percorso, credo sia adatto sia per una corsa dura, selettiva, sia alla gamba di passisti qualora ci fosse della pretattica in gara. Ci saranno tutti i migliori e questo renderà questo Mondiale assai prestigioso - ha concluso il ct - Corriamo in casa, speriamo che il calore dei tifosi italiani ci dia la giusta mano per tutte le corse della settimana mondiale, non solo per quella elite maschile".
L'ex campione azzurro ha parlato oggi nel capoluogo toscano, a margine della presentazione di una statua dedicata a Franco Ballerini. "Siamo consapevoli delle pressioni che ci sono intorno alla nostra Nazionale per la vittoria finale del mondiale ma sono convinto di avere una squadra forte e pronta ad ogni tipo di corsa che si svilupperà - ha aggiunto il ct -. Sono convinto di aver fatto scelte equilibrate e lo stato di forma fisico e di umore dei corridori che ho a disposizione è molto buona".
"Si è parlato molto del percorso, credo sia adatto sia per una corsa dura, selettiva, sia alla gamba di passisti qualora ci fosse della pretattica in gara. Ci saranno tutti i migliori e questo renderà questo Mondiale assai prestigioso - ha concluso il ct - Corriamo in casa, speriamo che il calore dei tifosi italiani ci dia la giusta mano per tutte le corse della settimana mondiale, non solo per quella elite maschile".