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Ciclismo, doping: accordo Uci-Wada. Commissione indipendente ascolterà Armstrong

L'organismo sarà chiamato a far luce sul passato del ciclismo internazionale, e nel contesta sarà chiamato a testimoniare il texano
di EUGENIO CAPODACQUA

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ROMA - La Wada, l'agenzia mondiale antidoping e l'Uci, la federazione ciclistica internazionale hanno raggiunto l'accordo per la formazione di una commissione indipendente che analizzi il passato del ciclismo mondiale tormentato dal doping. E in questo quadro anche Lance Armstrong sarà chiamato a testimoniare. Lo ha confermato il neo presidente Brian Cookson dopo un incontro con John Fahey numero uno uscente dell'antidoping mondiale, durante i lavori della Conferenza Mondiale di Johannesburg dalla quale nascerà il nuovo Codice 2015. 

I termini e le modalità di lavoro della commissione di inchiesta saranno messi a punto nei prossimi giorni, ma Cookson intende procedere rapidamente. Entro il 2014 l'indagine dovrà essere conclusa e nel suo ambito ci potrebbe essere anche un'audizione di Lance Armstrong che recentemente ha reclamato per essere stato punito troppo pesantemente (squalifica a vita), rispetto agli altri corridori ugualmente coinvolti nelle ben note vicende doping dei sette Tour da lui vinti (e poi cancellati). Il texano di recente aveva lanciato segnali accomodanti, dicendosi disposto a collaborare al 100% nella speranza di ottenere uno sconto di pena.

Cookson è stato chiaro: "Ha ammesso di aver barato; se hanno barato anche altri è irrilevante. Non posso pensare che lui possa avere le stesse sanzioni di chi ha riconosciuto prima l'evidenza di certi fatti". Insomma sembra di capire che aver confessato quando ormai era con le spalle al muro non è per il texano un viatico assoluto per ottenere sconti. Un colpo al cerchio, dunque, ma anche uno alla botte, perché Cookson ammette anche che "Una qualche forma di incentivo va pensata per coloro che collaboreranno all'inchiesta e stiamo lavorando a questo obbiettivo con la Wada". Ogni decisione in merito a sconti di pena spetterà comunque all'agenzia americana (Usada). Dunque Armstrong sarà invitato a collaborare e a testimoniare. In particolare sui rapporti con i vecchi dirigenti Uci (gli ex presidenti Verbruggen e McQuaid) e sulle ipotizzate collusioni riguardo ai controlli durante le sette stagioni vincenti al Tour de France e nelle altre corse cui ha preso parte. Cookson, che si è anche incontrato con Travis Tygard, numero uno dell'Usada, si dice "Molto interessato. In particolare  riguardo al trattamento speciale che lui avrebbe ricevuto dall'Uci. Se è la verità io voglio conoscerla a fondo". Arriverà finalmente alla verità?

 
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