ROMA - Aveva annunciato appena la scorsa settimana il ritorno al ciclocross (lo scorso anno, su strada, è stato sesto alla Roubaix), ma evidentemente la forma era ottimale e la decisione era stata ben ponderata. Zdenek Stybar si conferma un autentico fuoriclasse del ciclocross, conquistando per la terza volta in carriera il titolo di campione del mondo dopo i successi nel 2010 e 2011.
Sul circuito olandese di Hoogerheide, il 28enne ceco è stato protagonista di uno spettacolare duello con un altro fuoriclasse della specialità, il belga Sven Nys. Stybar è caduto nelle prime fasi, ma è riuscito a restare attaccato alla ruota dello scatenato belga, a sua volta protagonista di alcune incertezze. La decisione all'ultimo giro, con l'attacco decisivo del ceco che ha preso una decina di secondi fatali per il rivale. Dietro i due dominatori, arrivano nell'ordine tre belgi: Pauwels, Vantornout e Meeusen, che precedono il campione uscente, l'olandese Lars van der Haar, sesto tra la delusione del numerosissimo pubblico di casa.
Lontani dal podio gli azzurri. Il migliore è stato Enrico Franzoi, 13esimo con un ritardo di 2'29" dal vincitore; 30esimo Brian Falaschi.
Sul circuito olandese di Hoogerheide, il 28enne ceco è stato protagonista di uno spettacolare duello con un altro fuoriclasse della specialità, il belga Sven Nys. Stybar è caduto nelle prime fasi, ma è riuscito a restare attaccato alla ruota dello scatenato belga, a sua volta protagonista di alcune incertezze. La decisione all'ultimo giro, con l'attacco decisivo del ceco che ha preso una decina di secondi fatali per il rivale. Dietro i due dominatori, arrivano nell'ordine tre belgi: Pauwels, Vantornout e Meeusen, che precedono il campione uscente, l'olandese Lars van der Haar, sesto tra la delusione del numerosissimo pubblico di casa.
Lontani dal podio gli azzurri. Il migliore è stato Enrico Franzoi, 13esimo con un ritardo di 2'29" dal vincitore; 30esimo Brian Falaschi.