CALI - Seconda giornata dei Mondiali su pista di ciclismo a Cali, in Colombia, ed azzurri ancora non pervenuti. Primo oro assegnato nell'inseguimento individuale, con l'australiano Alexander Edmondson davanti allo svizzero Stefan Kueng e al neozelandese Marc Ryan. Poi è toccato all'inseguimento a squadre femminile, appannaggio delle britanniche Laura Trott, Katie Archibald, Elinor Barker e Joanna Rowsell, che hanno preceduto le canadesi Laura Brown, Jasmin Glaesser, Allison Beveridge, Stephanie Roorda. Male le ragazze azzurre, che hanno segnato l'undicesimo tempo, superiore di una ventina di secondi rispetto allo standard delle recenti prove di Coppa del Mondo. Qualcosa non ha funzionato nella seconda parte di gara: a 6 giri dalla fine le azzurre erano in linea con il miglior tempo.
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La seconda delusione azzurra è arrivata dallo scratch uomini, dove l'Italia schierava Elia Viviani. L'azzurro della Cannondale ha cominciato bene la gara, attaccando e contrattaccando nel tentativo di frazionare il gruppo. L'italiano però non ha trovato però alleati, restando solo anche quando sono partiti in contropiede il russo Kovalev, l'irlandese Martyn e il cinese Cheung King, bravi a prendersi il giro di vantaggio e i tre gradini del podio.
Assenti gli azzurri nelle altre due finali: l'oro dei 500 metri donne è andato alla tedesca Miriam Welte, argento all'australiana Anna Meares, bronzo alla russa Anastasiia Voinova. Nel keirin, titolo al francese Francois Pervis, davanti al colombiano Fabian Hernando Puerta Zapata e all'olandese Matthijs Buchli.
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La seconda delusione azzurra è arrivata dallo scratch uomini, dove l'Italia schierava Elia Viviani. L'azzurro della Cannondale ha cominciato bene la gara, attaccando e contrattaccando nel tentativo di frazionare il gruppo. L'italiano però non ha trovato però alleati, restando solo anche quando sono partiti in contropiede il russo Kovalev, l'irlandese Martyn e il cinese Cheung King, bravi a prendersi il giro di vantaggio e i tre gradini del podio.
Assenti gli azzurri nelle altre due finali: l'oro dei 500 metri donne è andato alla tedesca Miriam Welte, argento all'australiana Anna Meares, bronzo alla russa Anastasiia Voinova. Nel keirin, titolo al francese Francois Pervis, davanti al colombiano Fabian Hernando Puerta Zapata e all'olandese Matthijs Buchli.