ROMA - Seconda tappa ancora all'insegna di Luka Mezgec al Giro di Catalogna. Dopo essersi imposto nella prima frazione, lo sloveno ha fatto il bis nell'arrivo a Girona. Mezgec si è imposto con una volata di astuzia e potenza, scegliendo le transenne opposte a quelle dove si stava scatenando la bagarre. Hanno 'letto' le sue intenzioni due italiani, Roberto Ferrari e Daniele Ratto, che però si sono dovuti accontentare delle due posizioni inferiori del podio non prendendo neanche la ruota del vincitore.
Mezgec, in attesa di tappe dal profilo altimetrico più complicato di questa, che comunque prevedeva tre GPM, consolida per il gioco degli abbuoni la leadership della generale. La frazione odierna è stata caratterizzata dal maltempo - pioggia e freddo - che ha reso dura la vita del gruppo, e dalla fuga di un drappello di sei uomini. Il più esperto e combattivo, il francese Thomas Voeckler, non a caso l'ultimo ad arrendersi dopo aver tentato di arrivare da solo con una azione delle sue. Azione neutralizzata ai -4, poi la volata ancora appannaggio dello sloveno
Mezgec, in attesa di tappe dal profilo altimetrico più complicato di questa, che comunque prevedeva tre GPM, consolida per il gioco degli abbuoni la leadership della generale. La frazione odierna è stata caratterizzata dal maltempo - pioggia e freddo - che ha reso dura la vita del gruppo, e dalla fuga di un drappello di sei uomini. Il più esperto e combattivo, il francese Thomas Voeckler, non a caso l'ultimo ad arrendersi dopo aver tentato di arrivare da solo con una azione delle sue. Azione neutralizzata ai -4, poi la volata ancora appannaggio dello sloveno