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Ciclismo, doping: chiesti 2 anni e 8 mesi di inibizione per l'ex Savodelli

Il bergamasco è stato compagno di squadra di Armstrong. Tra le tre accuse che gli vengono mosse dall'Ufficio della Procura del Coni, l'"uso o tentato uso di sostanza o metodo dopante"

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ROMA - Inibizione, in qualità di soggetto allo stato non tesserato, di 2 anni e 8 mesi. E' la richiesta dell'Ufficio della Procura Antidoping, che ha deferito l'ex ciclista Paolo Savoldelli per violazione delle vigenti Norme Sportive Antidoping alla Seconda Sezione del Tribunale Nazionale Antidoping.  Il provvedimento è stato disposto a seguito della richiesta dell'Unione Ciclistica Internazionale (UCI) di apertura di procedimento disciplinare nei suoi confronti.

Savoldelli nel 2005 è stato gregario di Armstrong durante il settimo Tour de France consecutivo vinto dall'americano (vittorie tutte revocate per doping). Salvoldelli è accusato di "uso o tentato uso di sostanza o metodo dopante", "somministrazione di sostanza vietata" e di "essersi avvalso della consulenza e prestazione di soggetto inibito", il medico ferrarese Michele Ferrari, inibito a vita dall'Usada e al centro del sistema-doping dei team del texano Us Postal e Discovery Channel.
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