ROMA - Peter Sagan vince anche anche quando frena... E' in forma lo slovacco, ma in proiezione del Giro delle Fiandre di domenica prossima, dove dovrà fronteggiare un certo Fabian Cancellara, avrà bisogno dell'aiuto di tutti i compagni di squadra. E lui, che è un bel furbacchione, riproduce fedelmente sul pavè e sui muri della prima tappa della Tre Giorni di La Panne, con arrivo a Zotrtegem, le strategie disegnate in mattinata al tavolo tecnico. L'obbiettivo è quello di far vincere Oscar Gatto, altro Cannondale particolarmente portato per corse di questo tipo.
E' perfetto Sagan, quando con un drappello di uomini in fuga, rompe gli equilibri del plotone con uno scatto micidiale sul muro dell'Eikenmolen: Gatto sa già tutto e prende la ruota, ma anche Terpstra e Steegmans, uomini di punta di una Omega Pharma privata di Cavendish (gastroenterite) non si fanno sorprendere. Vengono ripresi i battistrada, tra i quali anche l'altro italiano Finetto, che tiene il ritmo. Si forma il gruppetto che si gioca la vittoria: Terpstra sa di non poter prevalere, ma fa gola la crono del terzo giorno per la classifica finale, quindi l'olandese dà tutto. Insomma, giochi fatti, anche se va sottolineato il notevole tentativo, quasi da solo, di Arnoud Demare: oltre a saper sprintare, il francesino va forte anche sul passo.
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Ma torniamo alla volata finale. Sagan la imposta come il più perfetto degli apripista, ma Gatto sbaglia: perde quell'attimo che lo manda in affanno nel momento di recuperare. L'operazione gli riesce con difficoltà, tanto che Sagan, una volta resosi conto che il terzo incomodo - il belga Kenneth Van Bilsen - non ha più chance morde il freno a pochi metri dall'arrivo. Niente da fare, Gatto rimonta ma lo fregano pochi millimetri. "L'importante è che vinca la squadra", sdrammatizza il velocista veneto, conscio di non poter imputare nulla al compagno di squadra. "Ho rallentato per far passare Oscar ma non è stato sufficiente, oggi correvamo per lui", ha spiegato il vincitore.
ORDINE D'ARRIVO
1. Peter Sagan (SVQ/Cannondale), 201 km in 4 h 29:39
2. Oscar Gatto (ITA) s.t.
3. Kenneth Van Bilsen (BEL) s.t.)
4. Gert Steegmans (BEL) s.t.
5. Laurens De Vreese (BEL) s.t.
6. Mauro Finetto (ITA) s.t.
7. Vincent Jérôme (FRA) s.t.
8. Niki Terpstra (NED) s.t.
9. Jérôme Baugnies (BEL) s.t.
10. Sander Cordeel (BEL) s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1. Peter Sagan (SVQ/Cannondale), 201 km in 4 h 29:29
2. Oscar Gatto (ITA) a 4.
3. Kenneth Van Bilsen (BEL) a 6.
4. Gert Steegmans (BEL) a 7.
5. Laurens De Vreese (BEL) a 10.
6. Mauro Finetto (ITA) a 10.
7. Vincent Jérôme (FRA) a 10.
8. Niki Terpstra (NED) a 10.
9. Jérôme Baugnies (BEL) a 10.
10. Sander Cordeel (BEL) a 10.
E' perfetto Sagan, quando con un drappello di uomini in fuga, rompe gli equilibri del plotone con uno scatto micidiale sul muro dell'Eikenmolen: Gatto sa già tutto e prende la ruota, ma anche Terpstra e Steegmans, uomini di punta di una Omega Pharma privata di Cavendish (gastroenterite) non si fanno sorprendere. Vengono ripresi i battistrada, tra i quali anche l'altro italiano Finetto, che tiene il ritmo. Si forma il gruppetto che si gioca la vittoria: Terpstra sa di non poter prevalere, ma fa gola la crono del terzo giorno per la classifica finale, quindi l'olandese dà tutto. Insomma, giochi fatti, anche se va sottolineato il notevole tentativo, quasi da solo, di Arnoud Demare: oltre a saper sprintare, il francesino va forte anche sul passo.
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Ma torniamo alla volata finale. Sagan la imposta come il più perfetto degli apripista, ma Gatto sbaglia: perde quell'attimo che lo manda in affanno nel momento di recuperare. L'operazione gli riesce con difficoltà, tanto che Sagan, una volta resosi conto che il terzo incomodo - il belga Kenneth Van Bilsen - non ha più chance morde il freno a pochi metri dall'arrivo. Niente da fare, Gatto rimonta ma lo fregano pochi millimetri. "L'importante è che vinca la squadra", sdrammatizza il velocista veneto, conscio di non poter imputare nulla al compagno di squadra. "Ho rallentato per far passare Oscar ma non è stato sufficiente, oggi correvamo per lui", ha spiegato il vincitore.
ORDINE D'ARRIVO
1. Peter Sagan (SVQ/Cannondale), 201 km in 4 h 29:39
2. Oscar Gatto (ITA) s.t.
3. Kenneth Van Bilsen (BEL) s.t.)
4. Gert Steegmans (BEL) s.t.
5. Laurens De Vreese (BEL) s.t.
6. Mauro Finetto (ITA) s.t.
7. Vincent Jérôme (FRA) s.t.
8. Niki Terpstra (NED) s.t.
9. Jérôme Baugnies (BEL) s.t.
10. Sander Cordeel (BEL) s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1. Peter Sagan (SVQ/Cannondale), 201 km in 4 h 29:29
2. Oscar Gatto (ITA) a 4.
3. Kenneth Van Bilsen (BEL) a 6.
4. Gert Steegmans (BEL) a 7.
5. Laurens De Vreese (BEL) a 10.
6. Mauro Finetto (ITA) a 10.
7. Vincent Jérôme (FRA) a 10.
8. Niki Terpstra (NED) a 10.
9. Jérôme Baugnies (BEL) a 10.
10. Sander Cordeel (BEL) a 10.