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Ciclismo, La Panne: Modolo vince la seconda tappa

L'urlo di vittoria di Modolo (afp)
Nella seconda frazione della corsa fiamminga, grande volata del velocista veneto che mette in riga Demare e Kristoff. Il belga Steegmans nuovo leader della generale
di LUIGI PANELLA
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ROMA - Segnali d'Italia sulle strade fiamminghe. Sacha Modolo conquista con una splendida volata la seconda tappa della Tre Giorni di La Panne, 206 km da Zotegem a Koksijde. Sprint perfetto, a ranghi ridotti ma non troppo, nel quale il veneto si toglie di ruota uno forte come il francese Demare ed il fresco vincitore della Milano-Sanremo, Alexander Kristoff. Come se non bastasse, non 'vede' nemmeno uno come Marcel Kittel, astro tedesco che, privo dell'aiuto dei compagni di squadra, deve accontentarsi di un anonimo ottavo posto. Un acuto importante, dopo la delusione della Sanremo, dove Modolo, in buona posizione negli ultimi 200 metri, si è trovato svuotato di energie.

Ranghi ridotti ma non troppo, perchè all'epilogo arriva una trentina di uomini. Il grosso del plotone invece naviga dietro, frammentato dalle condizioni classiche di queste corse: una squadra che tira forte, il vento che fa lo stesso, e ne esce una selezione in stile alta montagna. Il primo fattore lo propone la Omega Pharma, che non vince tappe ma avvicina a grandi passi il successo finale. Le tirate dello squadrone belga fanno male, e poco importa se alla fine non arrivi il successo paziale: Steegmans prende la maglia di leader strappandola a Sagan (che alla fine ha preferito abbandonare per concentrarsi sul Fiandre), Terpstra arriva con i più bravi, conscio di poter far valere la sua capacità nella prova contro il tempo.

Giornata propizia per gli italiani dunque, lo si intuisce già dalla prima fuga di giornata: un drappello che comprende tra gli altri Canola, Colli, Parrinello e Bazzana. Dopo l'azione della Omega, che mette in trappola parecchi big, c'è la fusione definitiva. Qui Modolo vince anche granze al lavoro di squadra. Nel momento della verità sono due i compagni di squadra da ringraziare in modo particolare: Cimolai, che lavora per tenere sotto controllo la situazione, Richeze, che lo porta fuori ai 150 metri. Modolo vorrebbe superarlo alla transenne ma no trova spazio: ha quindi la freddezza di cambiare lato stradale e domina. Giovedì l'epilogo: due semitappe, la prima con il pevè, la seconda a cronometro.

"Col grande lavoro che hanno fatto per me Cimolai e Richeze nel finale, non mi rimaneva altro da fare che vincere, non cogliere questa opportunità sarebbe stato un grande peccato, mi sarebbe dispiaciuto tantissimo per la squadra e i miei compagni - ha spiegato Modolo - Oggi stavo molto bene, ho preso davanti il Kemmelberg, scollinando in quarta posizione e ritrovando nel gruppo di testa due compagni preziosi. Avvicinandoci a Koksijde, ho cominciato ad avvertire un po' di stanchezza, normale dopo una gara disputata a una media molto alta. Ho però guardato in faccia gli altri velocisti rimasti in testa e ho notato che erano nelle mie stesse condizioni. Mi preoccupava Demare, ma i miei timori sono passati quando Cimolai e Richeze hanno impostato una volata perfetta".

ORDINE D'ARRIVO
1. Sacha Modolo (ITA/Lampre), 206 km in 4 h 28:15
2. Arnaud Démare (FRA) s.t.
3. Alexander Kristoff (NOR) s.t.
4. Ruslan Tleubayev (KAZ) s.t.
5. Danilo Napolitano (ITA) s.t.
6. Daniele Colli (ITA) s.t.
7. Alessandro Bazzana (ITA) s.t.
8. Marcel Kittel (GER) s.t.
9. Kenneth Vanbilsen (BEL) s.t.
10. Marco Canola (ITA) s.t.
12. Gert Steegmans (BEL) s.t.
Abbandono: Peter Sagan (SVQ)
CLASSIFICA GENERALE
1. Gert Steegmans (BEL/Omega Pharma) in 8h57:45
2. Oscar Gatto (ITA) a 1.
3. Kenneth Vanbilsen (BEL) a 3.
4. Niki Terpstra (NED) a 5.
5. Mauro Finetto (ITA) a 9.
6. Vincent Jerome (BEL) a 9.
7. Guillaume Van Keirsbulck (BEL) a 9.
8. Arnaud Démare (FRA) a 14.
9. Luke Durbridge (AUS) a 20.
10. Alexander Kristoff (NOR) a 24.
 
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