ROMA - Una vittoria intellettuale. E' definibile così l'azione di Alberto Contador nella prima tappa del Giro del Paesi Baschi, che come da tradizione fa subito selezione. Otto GPM, non durissimi ma perfetti per fare spettacolo e soprattutto spalmati lungo i 154 km con partenza ed arrivo a Ordizia. Lo show il pistolero lo offre sull'ultima salita, quando Alejandro Valverde, molto brillante e meno attendista del solito, rompe gli indugi e piazza una sparata che screma il plontoncino dei sopravvissuti ad una frazione decisamente impegnativa. Contador segue l'asturiano, sembra soffirlo, sembra tenerne a stento la ruota al punto di invogliarlo a scattare a ripetizione ingolosito dall'impresa solitaria.
E' però un grande bluff, perchè ad un certo punto il madrileno piazza una di quelle stoccate a cui replicare è impossibile, la solita danza a ritmi infernali sui pedali degna della prima vita agonistica di Contador, quella precedente alla squalifica. Segnali fastosi peraltro già emersi alla Tirreno-Adriatico. E il pubblico basco, caldo e competente, che gremisce in stile Tour le strade, apprezza.
[[ge:rep-locali:repubblica:82993923]]
Valverde dal canto suo si piega, ma non si spezza: dopo la discesa tecnica, preludio allo strappetto verso l'arrivo, limita i danni in 14''. Restano tanti, visto che la corsa basca non prevede abbuoni. Interessante la giornata degli italiani. La fuga portata avanti a lungo da Davide Villella e Matteo Montaguti frutta al primo, più pimpante sui GPM, la maglia di leader della montagna. Bene anche Damiano Cunego, che dopo parecchie stagioni tra poche luci e parecchie ombre, in questa si gioca parecchio. Il veronese è con i migliori all'ultima salita, soffre e si stacca rientrando in discesa: alla fine il quinto posto, a 36'' dal Contador, non è da buttare via.
ORDINE D'ARRIVO DELLA PRIMA TAPPA
1. Alberto Contador (ESP/Tinkoff-Saxo) 153,4 km in 4h 05:07.
2. Alejandro Valverde (ESP/Movistar) 14.
3. Michal Kwiatkowski (POL/Omega-Pharma) 34.
4. Yury Trofimov (RUS/Katusha) 36.
5. Damiano Cunego (ITA/Lampre) s.t.
6. Jean-Christophe Peraud (FRA/Ag2r) s.t.
7. Mikel Nieve (ESP/Sky) s.t.
8. Cadel Evans (AUS/BMC) s.t.
9. Roman Kreuziger (CZE/Tinkoff-Saxo) 54.
10. Mikel Landa (ESP/Astana) s.t.
E' però un grande bluff, perchè ad un certo punto il madrileno piazza una di quelle stoccate a cui replicare è impossibile, la solita danza a ritmi infernali sui pedali degna della prima vita agonistica di Contador, quella precedente alla squalifica. Segnali fastosi peraltro già emersi alla Tirreno-Adriatico. E il pubblico basco, caldo e competente, che gremisce in stile Tour le strade, apprezza.
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Valverde dal canto suo si piega, ma non si spezza: dopo la discesa tecnica, preludio allo strappetto verso l'arrivo, limita i danni in 14''. Restano tanti, visto che la corsa basca non prevede abbuoni. Interessante la giornata degli italiani. La fuga portata avanti a lungo da Davide Villella e Matteo Montaguti frutta al primo, più pimpante sui GPM, la maglia di leader della montagna. Bene anche Damiano Cunego, che dopo parecchie stagioni tra poche luci e parecchie ombre, in questa si gioca parecchio. Il veronese è con i migliori all'ultima salita, soffre e si stacca rientrando in discesa: alla fine il quinto posto, a 36'' dal Contador, non è da buttare via.
ORDINE D'ARRIVO DELLA PRIMA TAPPA
1. Alberto Contador (ESP/Tinkoff-Saxo) 153,4 km in 4h 05:07.
2. Alejandro Valverde (ESP/Movistar) 14.
3. Michal Kwiatkowski (POL/Omega-Pharma) 34.
4. Yury Trofimov (RUS/Katusha) 36.
5. Damiano Cunego (ITA/Lampre) s.t.
6. Jean-Christophe Peraud (FRA/Ag2r) s.t.
7. Mikel Nieve (ESP/Sky) s.t.
8. Cadel Evans (AUS/BMC) s.t.
9. Roman Kreuziger (CZE/Tinkoff-Saxo) 54.
10. Mikel Landa (ESP/Astana) s.t.