Il Giro d'Italia come fenomeno non solo sportivo, ma anche culturale. "Libri in Giro" ne è l'ennesima conferma. La Biblioteca della bicicletta Lucos Cozza ( Via Appia Antica 42) sarà itinerante al prossimo Giro d'Italia (9-31 maggio), organizzando laboratori nelle biblioteche pubbliche delle città sedi di partenza e arrivo delle tappe italiane. Il regalo di valigie piene di libri su biciclette e ciclismo alle biblioteche pubbliche farà da sfondo ad incontri con gli studenti per parlare e raccontare di corse e di corridori. Inoltre a scrittori e giornalisti sono stati chiesti racconti inediti che saranno portati, di tappa in tappa, dai corridori, come faceva Gino Bartali durante la Seconda guerra mondiale nascondendo nei tubi del telaio i documenti falsi indispensabili per salvare i cittadini ebrei perseguitati dalle leggi antisemite.
Le prime due tappe di "Libri in Giro" anticiperanno il Giro d'Italia: si terranno a Roma mercoledì 23 e giovedì 24 aprile con due pedalate aperte a tutti lungo il Giro delle Mura Aureliane. Non casuali rifornimenti e partenze dalle biblioteche di Roma: Caffè letterario, Casa della Memoria, Flaminia, Nelson Mandela, Enzo Tortora e Villa Mercede, con la speciale apertura di luoghi altrimenti invisibili, come il "Porticus Aemilia", l'Anfiteatro Castrense e la Scuola d'arte educatrice. Un omaggio a Lucos Cozza, che alle Mura Aureliane jha legato la propria fama di archeologo. Il gruppo sarà accompagnato da un archeologo, Settimio Cecconi, da un lettore, Daria Deflorian, e protetto dall’associazione VediRomaInBici Uisp. In collaborazione Coordinamento Roma Ciclabile. Sono stati aperti dei luoghi particolari e studiati da Lucos Cozza dove poter invitare anche gli utenti sprovvisti di bicicletta.
Le prime due tappe di "Libri in Giro" anticiperanno il Giro d'Italia: si terranno a Roma mercoledì 23 e giovedì 24 aprile con due pedalate aperte a tutti lungo il Giro delle Mura Aureliane. Non casuali rifornimenti e partenze dalle biblioteche di Roma: Caffè letterario, Casa della Memoria, Flaminia, Nelson Mandela, Enzo Tortora e Villa Mercede, con la speciale apertura di luoghi altrimenti invisibili, come il "Porticus Aemilia", l'Anfiteatro Castrense e la Scuola d'arte educatrice. Un omaggio a Lucos Cozza, che alle Mura Aureliane jha legato la propria fama di archeologo. Il gruppo sarà accompagnato da un archeologo, Settimio Cecconi, da un lettore, Daria Deflorian, e protetto dall’associazione VediRomaInBici Uisp. In collaborazione Coordinamento Roma Ciclabile. Sono stati aperti dei luoghi particolari e studiati da Lucos Cozza dove poter invitare anche gli utenti sprovvisti di bicicletta.