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Ciclismo, spunta la sostanza sospetta: altre nubi sul Team Sky

Un ex accusa di aver fatto uso di Tramadol, sostanza non classificata come doping ma che allevia gli effetti della fatica. Lo squadrone inglese nega ma, da Henao a Tiernan-Locke, ci sono altri casi ancora tutti da chiarire
di EUGENIO CAPODACQUA

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ROMA - Un ex accusa, la squadra risponde con un comunicato ufficiale. E, ovviamente, precisa: tutto regolare. Ma intanto ecco un'altra ombra sulla "corazzata Sky", da sempre ufficialmente schierata contro la farmacia proibita o meno. "Nessuno dei nostri corridori fa uso di Tramadol nelle corse. Il Team Sky non lo somministra ai propri atleti né in corsa né in allenamento". Il Tramadol è un farmaco oppioide antidolorifico, usato nello sport per allontanare la sensazione di dolore da fatica. In una recentissima intervista al "Times" l'ex corridore della Sky Michael Barry, aveva sostenuto di averne fatto uso durante la sua militanza con la formazione inglese - stagione 2010 - e di aver visto altri compagni di squadra farne uso. "Mi rendeva euforico, ma anche molto concentrato. Allontana il dolore dalle gambe e tu puoi spingere davvero forte", ha sostenuto nell'intervista pubblicato lunedì scorso.

Solo qualche settima addietro il dottore della Lotto Benisol, Jan Mathieu aveva lanciato l'allarme sull'uso di questa sostanza nel plotone, attribuendo ad essa la responsabilità delle tante, troppe cadute in gruppo durante le gare. Infatti provocherebbe vertigini e sonnolenza, dunque un allentamento dei riflessi come effetto collaterale. "I nostri atleti non ne fanno uso - ribadisce il comunicato Sky - crediamo che gli effetti collaterali, vertigini e sonnolenza costituiscano un pericolo per l'incolumità dei corridori. Siamo dell'idea che un corridore che soffre di dolori alle gambe non debba essere schierato nelle corse". Il Tramadolo è uno dei tanti prodotti che non figura nella lista delle sostanze vietate dalla Wada, l'agenzia mondiale. E non si capisce perché. Infatti rientra pienamente nei tre parametri che lo stesso regolamento prevede perché un prodotto sia vietato. E cioè: deve modificare la prestazione (allontanando il dolore consente di spingere di più sui pedali); essere dannoso per la salute (le vertigini possono provocare cadute) ed essere contrario al cosiddetto "spirito olimpico" improntato alla lealtà.

La Sky, con la BMC e l'Omega Pharma Lotto è stata una delle formazioni che non aderisce all'MPCC il movimento per un ciclismo pulito, i cui adepti rinunciano volontariamente all'uso di ogni droga. La squadra sostiene che il rifiuto del Tramadol riguarda "le ultime due stagioni"; ciò che non contraddice, dunque, le affermazioni di Barry; ma spera che sia presto inserito fra i prodotti vietati dalla Wada e usato solo in caso di evidente necessità terapeutica. Barry si è ritirato dall'agonismo nel settembre 2012 e un mese dopo ha ammesso di aver fatto uso di Epo, testosterone e altri prodotti vietati (e per questo squalificato sei mesi dall'Usada, l'agenzia americana antidoping) quando, negli anni dal 2003 al 2006, militava con la US Postal dell'americano Lance Armstrong, attualmente squalificato a vita per il doping ininterrotto dal 1999 al 2005 confessato nel gennaio scorso, che gli ha procurato la revoca delle sette vittorie al Tour de France.

All'epoca Barry riferì al "Times" di aver corso pulito dal 2010 al 2012, precisando però come il ricorso a certa farmacia consentita e al limite del consentito fosse comune nel plotone: "Per sopportare le fatiche della corsa e i ritmi di vita relativi tanti corridori fanno ricorso a pillole per dormire, antidolorifici, farmaci permessi, ma molto forti. I dottori li somministrano senza tener conto degli effetti a lungo termine". Quello delle rivelazioni di Barry non è il solo caso che getta ombre tutte da chiarire sulla squadra inglese che ufficialmente professa una politica di assoluto contrasto al doping. Uno dei corridori della formazione, Jonathan Tiernan-Locke è attualmente soggetto ad una procedura disciplinare per i valori anomali del suo passaporto biologico, nel periodo antecedente al contratto con la Sky. Un altro corridore, Sergio Henao è stato sospeso dalla squadra dopo alcuni test anti doping a sorpresa nell'inverno scorso. La squadra di recente ha avuto numerosi problemi di salute con i corridori come Kannaugh bloccato al via della Liegi-Bastogne-Liegi ("solo stanchezza e gambe vuote", ha spiegato Dave Brailsford, il manager della squadra) o come Chris Froome, il dominatore del Tour 2013, anche lui fermato prima del via della "Doyenne" per una improvvisa infezione polmonare. Domenica ad Ans solo Nathan Earle è riuscito a concludere la corsa.
 
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