ROMA - Volata vincente di Michael Albasini nella quarta e penultima tappa del Giro di Romandia, la Friburgo-Friburgo di 174 chilometri. Il corridore svizzero della Orica-GreenEdge, al terzo successo parziale, ha preceduto il francese Thomas Voeckler (Eurocpar) ed il belga Jan Bakelants (Omega Pharma-Qucikstep). Lo sloveno Simon Spilak (Katusha) resta al comando della classifica generale. Domani la quinta ed ultima frazione della corsa svizzera, una cronometro individuale di 18,5 chilometri sulle strade di Neuchatel.
Parla italiano invece il Giro di Turchia: Elia Viviani ha vinto in volata la settima tappa, la Kusadasi-Izmir di 132 chilometri. Il veronese della Cannondale ha preceduto, al termine di uno sprint di gruppo, l'altro azzurro Andrea Guardini (Astana) e l'ex iridato britannico Mark Cavendish (Omega Pharma-Quickstep), già a segno tre volte. "Sono davvero felice per questa vittoria - ha detto Viviani, che timbra la sua doppietta dopo l'exploit della quinta tappa - Sono arrivato in Turchia con due obiettivi: vincere e migliorare la condizione in vista del Giro. Oggi ho avuto la conferma che entrambi sono stati raggiunti. Non potevo chiedere di più. Sento che la forma sta raggiungendo il top. Moralmente, poi, è una grandissima iniezione di fiducia". Per Viviani si tratta della terza vittoria in stagione e della 27ma in carriera. Per la Cannondale Pro Cycling è invece l'ottavo successo da gennaio.
Il britannico Adam Yates (Orica-GreenEdge) resta al comando della classifica generale con 1" di vantaggio sull'estone Rein Taaramae (Cofidis); quarto Davide Formolo (Cannondale) a 40". Domani l'ottava e ultima frazione, la Istanbul-Istanbul di 121 chilometri.
Parla italiano invece il Giro di Turchia: Elia Viviani ha vinto in volata la settima tappa, la Kusadasi-Izmir di 132 chilometri. Il veronese della Cannondale ha preceduto, al termine di uno sprint di gruppo, l'altro azzurro Andrea Guardini (Astana) e l'ex iridato britannico Mark Cavendish (Omega Pharma-Quickstep), già a segno tre volte. "Sono davvero felice per questa vittoria - ha detto Viviani, che timbra la sua doppietta dopo l'exploit della quinta tappa - Sono arrivato in Turchia con due obiettivi: vincere e migliorare la condizione in vista del Giro. Oggi ho avuto la conferma che entrambi sono stati raggiunti. Non potevo chiedere di più. Sento che la forma sta raggiungendo il top. Moralmente, poi, è una grandissima iniezione di fiducia". Per Viviani si tratta della terza vittoria in stagione e della 27ma in carriera. Per la Cannondale Pro Cycling è invece l'ottavo successo da gennaio.
Il britannico Adam Yates (Orica-GreenEdge) resta al comando della classifica generale con 1" di vantaggio sull'estone Rein Taaramae (Cofidis); quarto Davide Formolo (Cannondale) a 40". Domani l'ottava e ultima frazione, la Istanbul-Istanbul di 121 chilometri.