ROMA - Non ha certo lo charme della cavalcata trionfale agli Champs Elysées, ma il Criterium di Wolvertem sale ugualmente agli onori della cronaca visto che a vincerlo è Vincenzo Nibali. A una settimana esatta dalla conquista del Tour de France, lo Squalo della Astana si è imposto nella esibizione in Belgio, giunta alla decima edizione e dedicata all'ex fuoriclasse Eddy Merckx. Nibali si è imposto due secondi di vantaggio sul campione del Belgio Jens Debusschere (Lotto Belisol) e su Matteo Trentin (Omega Pharma QuickStep).
Per Wolvertem si è trattato dell'ultima edizione del Criterium, che dalla prossima edizione si svolgerà a Mechelen. Nibali succede nell'albo d'oro della corsa a Iva Basso, Axel Merckx, Tom Boonen, Gert Steegmans, Heinrich Haussler, Alessandro Petacchi, Mark Cavendish, Haimar Zubeldia e Marcel Kittel.
Nel Criterium di Steenwijk (Olanda) vittoria del norvegese Alexander Kristoff (Katusha).
GIRO DI POLONIA: PRIMA TAPPA A HUTAROVICH - Yauheni Hutarovich ha vinto la prima tappa del Giro di Polonia 2014, 226 km da Gdansk a Bydgoszcz. In una frazione disturbata dal cattivo tempo, in particolare dalla pioggia e dal forte vento, il bielorusso della Ag2r La Mondiale, nel finale caratterizzato dalle cadute, ha preceduto il russo Roman Maikin (Rusvelo) e l'italiano Manuele Mori (Lampre Merida). Lunedè in programma la seconda frazione della corsa polacca, la Torun-Varsavia, di 226 km.
Per Wolvertem si è trattato dell'ultima edizione del Criterium, che dalla prossima edizione si svolgerà a Mechelen. Nibali succede nell'albo d'oro della corsa a Iva Basso, Axel Merckx, Tom Boonen, Gert Steegmans, Heinrich Haussler, Alessandro Petacchi, Mark Cavendish, Haimar Zubeldia e Marcel Kittel.
Nel Criterium di Steenwijk (Olanda) vittoria del norvegese Alexander Kristoff (Katusha).
GIRO DI POLONIA: PRIMA TAPPA A HUTAROVICH - Yauheni Hutarovich ha vinto la prima tappa del Giro di Polonia 2014, 226 km da Gdansk a Bydgoszcz. In una frazione disturbata dal cattivo tempo, in particolare dalla pioggia e dal forte vento, il bielorusso della Ag2r La Mondiale, nel finale caratterizzato dalle cadute, ha preceduto il russo Roman Maikin (Rusvelo) e l'italiano Manuele Mori (Lampre Merida). Lunedè in programma la seconda frazione della corsa polacca, la Torun-Varsavia, di 226 km.