ROMA - Dove c'è volata, c'è Degenkolb. Il tedesco della Giant-Shimano si impone per la quarta volta in questa edizione della Vuelta, conquistando con una volata magistrale la 17a tappa, 190,7 km da Ortigueira a La Coruna. Non cambia nulla nella classifica generale, con lo spagnolo Alberto Contador (Tinkoff-Saxo), che mantiene senza problemi la maglia rossa di leader.
Frazione rivelatasi, a dispetto dello scarso significato altimetrico, molto interessante. Merito degli attaccanti di giornata, tra i quali l'italiano Elia Favilli, capaci di mantenere accese le loro chance fino all'ultimo km. Un drappello che comprende anche il promettente lussemburghese Jungels, l'australiano Dennis, l'etiope Daniel Teklehaimanot, volonteroso ma primo a mollare. Mentre dietro il plotone rinviene, non in maniera prepotente -davanti conservano un buon margine- Favilli e Dennis rilanciano in vista dell'ultimo km. Un centinaio di metri che illudono il corridore della Lampre ma si rivelano esigui.
Ripreso Favilli, sono ancora i Lampre a cercare il monopolio del finale. Parte lunghissimo Pozzato, che fa da punto di riferimento all'uscita di Ferrari. Una bella azione quella del velocista, che non può nulla quando sprigiona la sua potenza Degenkolb. Una volata carica di energia che domina Matthews e un Cancellara che in vista del Mondiale cresce di tappa in tappa. Giovedì la diciassettesima tappa, 154 km da Estrada Monte Castrove a Meis, con arrivo in pendenza adatto agli scattisti.
ORDINE D'ARRIVO
1. John Degenkolb (Ger, Giant) in 4h26'07"
2. Michael Matthews (Aus, Orica) s.t.
3. Fabian Cancellara (Sui, Trek) s.t.
4. Jasper Stuyven (Bel) s.t.
5. Roberto Ferrari (Ita) s.t.
6. Koldo Fernandez de Larrea (Esp) s.t.
7. Geoffrey Soupe (Fra) s.t.
8. Danilo Wyss (Sui) s.t.
9. Damiano Caruso (Ita) s.t.
10. Vicente Reynes (Esp) s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1. Alberto Contador (Esp, Tinkoff) in 67h51'07"
2. Alejandro Valverde (Esp, Movistar) a 1'36"
3. Christopher Froome (Gbr, Sky) a 1'39"
4. Joaquin Rodriguez (Esp) a 2'29"
5. Fabio Aru (Ita) a 3'38"
6. Daniel Martin (Irl) a 6'17"
7. Robert Gesink (Ned) a 6'43"
8. Samuel Sanchez (Esp) a 6'55"
9. Warren Barguil (Fra) a 8'37"
10. Damiano Caruso (Ita) a 9'10"
Frazione rivelatasi, a dispetto dello scarso significato altimetrico, molto interessante. Merito degli attaccanti di giornata, tra i quali l'italiano Elia Favilli, capaci di mantenere accese le loro chance fino all'ultimo km. Un drappello che comprende anche il promettente lussemburghese Jungels, l'australiano Dennis, l'etiope Daniel Teklehaimanot, volonteroso ma primo a mollare. Mentre dietro il plotone rinviene, non in maniera prepotente -davanti conservano un buon margine- Favilli e Dennis rilanciano in vista dell'ultimo km. Un centinaio di metri che illudono il corridore della Lampre ma si rivelano esigui.
Ripreso Favilli, sono ancora i Lampre a cercare il monopolio del finale. Parte lunghissimo Pozzato, che fa da punto di riferimento all'uscita di Ferrari. Una bella azione quella del velocista, che non può nulla quando sprigiona la sua potenza Degenkolb. Una volata carica di energia che domina Matthews e un Cancellara che in vista del Mondiale cresce di tappa in tappa. Giovedì la diciassettesima tappa, 154 km da Estrada Monte Castrove a Meis, con arrivo in pendenza adatto agli scattisti.
ORDINE D'ARRIVO
1. John Degenkolb (Ger, Giant) in 4h26'07"
2. Michael Matthews (Aus, Orica) s.t.
3. Fabian Cancellara (Sui, Trek) s.t.
4. Jasper Stuyven (Bel) s.t.
5. Roberto Ferrari (Ita) s.t.
6. Koldo Fernandez de Larrea (Esp) s.t.
7. Geoffrey Soupe (Fra) s.t.
8. Danilo Wyss (Sui) s.t.
9. Damiano Caruso (Ita) s.t.
10. Vicente Reynes (Esp) s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1. Alberto Contador (Esp, Tinkoff) in 67h51'07"
2. Alejandro Valverde (Esp, Movistar) a 1'36"
3. Christopher Froome (Gbr, Sky) a 1'39"
4. Joaquin Rodriguez (Esp) a 2'29"
5. Fabio Aru (Ita) a 3'38"
6. Daniel Martin (Irl) a 6'17"
7. Robert Gesink (Ned) a 6'43"
8. Samuel Sanchez (Esp) a 6'55"
9. Warren Barguil (Fra) a 8'37"
10. Damiano Caruso (Ita) a 9'10"