MONTE CASTROVE (Spagna) - Fabio Aru brucia tutti e concede il bis: seconda vittoria di tappa alla Vuelta per il 24enne corridore italiano, che si è aggiudicato la 18esima frazione, la A Estrada-Monte Castrove di 154 chilometri, con arrivo in salita. Il sardo dell'Astana, già vincitore al Santuario de San Miguel de Aralar, si è imposto nella volata a due con Chris Froome. Alberto Contador, arrivato a 13" da Aru nel gruppetto tutto spagnolo con Alejandro Valverde e Purito Rodriguez, resta comunque in maglia rossa al comando della classifica generale alla vigilia della 19esima e terzultima frazione della corsa spagnola, la Salvaterra do Mino-Cangas do Morrazo di 180,5 chilometri.
Aru ha messo tutti in fila al termine di una tappa che si è accesa nel finale e che ha visto darsi battaglia tutti i protagonisti della classifica generale. Nella tappa partita da Estrada, non lontano da Santiago di Compostela, e conclusasi sul Monte Castrove, sempre in Galizia, il corridore sardo ha attaccato a 4 km dall'arrivo, e ha poi resistito insieme a Froome al tentativo di recupero dei tre spagnoli, e a battere in volata il keniano-britannico del Team Sky. Terzo, a 13", il portacolori della Movistar Valverde, che pur battendo in volata Rodriguez e Contador, perde il secondo posto in generale cedendolo a Froome. Contador mantiene la maglia rossa con 1'19" su Froome, che scavalca Valverde, ora terzo a 1'32". Aru è sempre quinto in classifica a 3'15", ma il quarto posto occupato da Purito Rodriguez è sempre più vicino.
La tappa si è aperta con il gruppo che tiene una media altissima (più di 50 all'ora), tanto che per un'ora tutti i tentativi di fuga non vanno in porto. Dopo 60 km però, ce la fanno Luis Leon Sanchez, Hubert Dupont e Johan Le Bon. Il gruppo però, non vuole far prendere troppo vantaggio ai tre attaccanti e li tiene sempre a distanza di sicurezza, senza fargli prendere mai più di tre minuti. Sulle prime rampe del primo passaggio sul Monte Castrove, ad una trentina di km dal traguardo, Sanchez stacca i compagni di fuga per andare a prendersi altri preziosi punti sul Gran Premio delle Montagna e rafforzare il suo dominio nella classifica di miglior scalatore della Vuelta. A 20 km dall'arrivo il gruppo dei migliori, che può contare su di una cinquantina di corridori, è nuovamente compatto e tirato dal Team Sky di Chris Froome. Sul secondo passaggio sul Monte Castrove sono molti i ciclisti che provano ad avvantaggiarsi dai migliori, fino a quando è il francese Coppel a prendere qualche metro sul gruppetto che segue a 9" tirato dalla Saxo Tinkoff.
A 4 km dal termine parte Aru che in un attimo, grazie a una splendida progressione, doppia Coppel e sorprende il gruppo guadagnando 11" sui primi. Dietro intanto parte Rodriguez con a ruota Valverde, Contador e Froome che arrivano vicini all'italiano. Aru rilancia e lo raggiunge Froome. I due collaborano mentre dietro i tre spagnoli provano a recuperare tirati soprattutto da Valverde, in apprensione per l'attacco di Froome alla sua seconda posizione in classifica. I battistrada mantengono dieci secondi di vantaggio sui tre tenori iberici al passaggio sul Gpm. All'arrivo mancano solo 900 metri di discesa e nello sprint per la vittoria di tappa vince Aru, alla sua seconda vittoria alla Vuelta, in volata su Froome, con 13 secondi di vantaggio su Valverde, Rodriguez e Contador nell'ordine.
Ordine d'arrivo
1. Fabio Aru (Ita, Astana) in 3h47'17"; 2. Christopher Froome (Gbr, Sky) a 1"; 3. Alejandro Valverde (Esp, Movistar) a 13"; 4. Joaquin Rodriguez (Esp) s.t.; 5. Alberto Contador (Esp) s.t.; 6. Samuel Sanchez (Esp) a 17"; 7. Daniel Navarro (Esp) a 33"; 8. Daniel Moreno (Esp) a 48"; 9. Damiano Caruso (Ita) s.t.; 10. Warren Barguil (Fra) s.t.
Classifica generale
1. Alberto Contador (Esp, Tinkoff) in 71h38'37"; 2. Christopher Froome (Gbr, Sky) a 1'19"; 3. Alejandro Valverde (Esp, Movistar) a 1'32"; 4. Joaquin Rodriguez (Esp) a 2'29"; 5. Fabio Aru (Ita) a 3'15"; 6. Daniel Martin (Irl) a 6'52"; 7. Samuel Sanchez (Esp) a 6'59"; 8. Warren Barguil (Fra) a 9'12"; 9. Daniel Navarro (Esp) a 9'44"; 10. Damiano Caruso (Ita) a 9'45"
Aru ha messo tutti in fila al termine di una tappa che si è accesa nel finale e che ha visto darsi battaglia tutti i protagonisti della classifica generale. Nella tappa partita da Estrada, non lontano da Santiago di Compostela, e conclusasi sul Monte Castrove, sempre in Galizia, il corridore sardo ha attaccato a 4 km dall'arrivo, e ha poi resistito insieme a Froome al tentativo di recupero dei tre spagnoli, e a battere in volata il keniano-britannico del Team Sky. Terzo, a 13", il portacolori della Movistar Valverde, che pur battendo in volata Rodriguez e Contador, perde il secondo posto in generale cedendolo a Froome. Contador mantiene la maglia rossa con 1'19" su Froome, che scavalca Valverde, ora terzo a 1'32". Aru è sempre quinto in classifica a 3'15", ma il quarto posto occupato da Purito Rodriguez è sempre più vicino.
La tappa si è aperta con il gruppo che tiene una media altissima (più di 50 all'ora), tanto che per un'ora tutti i tentativi di fuga non vanno in porto. Dopo 60 km però, ce la fanno Luis Leon Sanchez, Hubert Dupont e Johan Le Bon. Il gruppo però, non vuole far prendere troppo vantaggio ai tre attaccanti e li tiene sempre a distanza di sicurezza, senza fargli prendere mai più di tre minuti. Sulle prime rampe del primo passaggio sul Monte Castrove, ad una trentina di km dal traguardo, Sanchez stacca i compagni di fuga per andare a prendersi altri preziosi punti sul Gran Premio delle Montagna e rafforzare il suo dominio nella classifica di miglior scalatore della Vuelta. A 20 km dall'arrivo il gruppo dei migliori, che può contare su di una cinquantina di corridori, è nuovamente compatto e tirato dal Team Sky di Chris Froome. Sul secondo passaggio sul Monte Castrove sono molti i ciclisti che provano ad avvantaggiarsi dai migliori, fino a quando è il francese Coppel a prendere qualche metro sul gruppetto che segue a 9" tirato dalla Saxo Tinkoff.
A 4 km dal termine parte Aru che in un attimo, grazie a una splendida progressione, doppia Coppel e sorprende il gruppo guadagnando 11" sui primi. Dietro intanto parte Rodriguez con a ruota Valverde, Contador e Froome che arrivano vicini all'italiano. Aru rilancia e lo raggiunge Froome. I due collaborano mentre dietro i tre spagnoli provano a recuperare tirati soprattutto da Valverde, in apprensione per l'attacco di Froome alla sua seconda posizione in classifica. I battistrada mantengono dieci secondi di vantaggio sui tre tenori iberici al passaggio sul Gpm. All'arrivo mancano solo 900 metri di discesa e nello sprint per la vittoria di tappa vince Aru, alla sua seconda vittoria alla Vuelta, in volata su Froome, con 13 secondi di vantaggio su Valverde, Rodriguez e Contador nell'ordine.
Ordine d'arrivo
1. Fabio Aru (Ita, Astana) in 3h47'17"; 2. Christopher Froome (Gbr, Sky) a 1"; 3. Alejandro Valverde (Esp, Movistar) a 13"; 4. Joaquin Rodriguez (Esp) s.t.; 5. Alberto Contador (Esp) s.t.; 6. Samuel Sanchez (Esp) a 17"; 7. Daniel Navarro (Esp) a 33"; 8. Daniel Moreno (Esp) a 48"; 9. Damiano Caruso (Ita) s.t.; 10. Warren Barguil (Fra) s.t.
Classifica generale
1. Alberto Contador (Esp, Tinkoff) in 71h38'37"; 2. Christopher Froome (Gbr, Sky) a 1'19"; 3. Alejandro Valverde (Esp, Movistar) a 1'32"; 4. Joaquin Rodriguez (Esp) a 2'29"; 5. Fabio Aru (Ita) a 3'15"; 6. Daniel Martin (Irl) a 6'52"; 7. Samuel Sanchez (Esp) a 6'59"; 8. Warren Barguil (Fra) a 9'12"; 9. Daniel Navarro (Esp) a 9'44"; 10. Damiano Caruso (Ita) a 9'45"