ROMA - E' Pauline Ferrand-Prevot la nuova campionessa del mondo elite. Dopo 127 km sul circuito di Ponferrada, la francese si è imposta in una volata a raghi ristretti, precedendo sul filo la tedesca Lisa Brennauer (vincitrice della prova a cronometro) e la svedese Emma Johansson. Quarta Giorgia Bronzini, risultato che, alla luce delle caratteristiche della piacentina -tra l'altro ex campionessa del mondo- lascia una notevole insoddisfazione nel clan azzurro. Altra delusione di giornata, la 'cannibale' olandese Marianne Vos, che conferma uno stato di forma approssimativo per i suoi standard, già emerso nella cronometro a squadre: per la tre volte campionessa iridata (più cinque secondi posti) solo una decima piazza.
Proprio la Vos, insieme alla Bronzini, è sfortunata protagonista del primo episodio choc della giornata. Una caduta in discesa che coinvolge una trentina di atlete: l'olandese rientra recuperando una quarantina di secondi, l'azzurra addirittura un paio di minuti. La gara non è ancora nel vivo, ma sono fatiche che restano nei polpacci. Man mano che si va avanti, la strategia delle azzurre non consente rimproveri. C'è asempre qualcuna che si inserisce, dalla Ratto -la migliore- che cuce strappi e propone azioni, alla Longo Borghini, che si fa trovare pronta quando nel finale la Vos piazza il suo spunto. E' un quartetto che sembra potersi giocare tutto, ma le atlete si controllano troppo e da dietro rientrano.
[[ge:rep-locali:repubblica:96824422]]
Per certi aspetti un sospiro di sollievo per le azzurre. C'è la velocista Bronzini, che però commentte un errore di valutazione attaccandosi alla ruota della Vos, restando parzialmente chiusa e uscendo solo negli ultimi metri. Troppo tardi, dalla parte opposta della sede stradale la Ferrand-Prevot aveva già portato a termine la sua volata mondiale.
Completa la giornata di quarti posti della selezione azzurra, quello Edoardo Affini, giù dal podio per pochissimo nella gara maschile juniores vinta dal 18enne tedesco Jonas Bokeloh. Secondo posto per il russo Alexandr Kulikovskiy, bronzo per l'olandese Peter Lenderink. Ottava posizione per l'altro azzurro Lorenzo Fortunato.
ORDINE D'ARRIVO PROVA IN LINEA DONNE ELITE
1. Pauline Ferrand-Prevot (Fra) in 3h29'21"
2. Lisa Brennauer (Ger) s.t.
3. Emma Johansson (Swe) s.t.
4. Giorgia Bronzini (Ita) s.t.
5. Tiffany Cromwell (Aus) s.t.
6. Shelley Olds (Usa) s.t.
7. Elizabeth Armitstead (Gbr) s.t.
8. Linda Villumsen (Nzl) s.t.
9. Hanna Solovey (Ukr) s.t.
10. Marianne Vos (Ned) s.t.
13. Rossella Ratto (Ita) a 0'03"
14. Elisa Longo Borghini (Ita) s.t.
37. Tatiana Guderzo (Ita) a 2'41"
55. Elena Cecchini (Ita) a 8'45"
ORDINE D'ARRIVO JUNIORES MASCHILE
1. Jonas Bokeloh (Ger) in 3h07'00"
2. Alexandr Kulikovskiy (Rus) s.t.
3. Peter Lenderink (Ned) s.t.
4. Edoardo Affini (Ita) s.t.
5. Magnus Klaris (Den) s.t.
6. Izidor Penko (Slo) s.t.
7. Lucas Eriksson (Swe) s.t.
8. Lorenzo Fortunato (Ita) s.t.
9. Leo Danes (Fra) s.t.
10. Sjoerd Bax (Ned) s.t.
32. Vincenzo Albanese (Ita) s.t.
41. Filippo Ganna (Ita) a 1'10"
56. Riccardo Verza (Ita) a 1'48"
59. Rocco Fuggiano (Ita) a 3'38"
61. Nicola Conci (Ita) a 3'57"
Proprio la Vos, insieme alla Bronzini, è sfortunata protagonista del primo episodio choc della giornata. Una caduta in discesa che coinvolge una trentina di atlete: l'olandese rientra recuperando una quarantina di secondi, l'azzurra addirittura un paio di minuti. La gara non è ancora nel vivo, ma sono fatiche che restano nei polpacci. Man mano che si va avanti, la strategia delle azzurre non consente rimproveri. C'è asempre qualcuna che si inserisce, dalla Ratto -la migliore- che cuce strappi e propone azioni, alla Longo Borghini, che si fa trovare pronta quando nel finale la Vos piazza il suo spunto. E' un quartetto che sembra potersi giocare tutto, ma le atlete si controllano troppo e da dietro rientrano.
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Per certi aspetti un sospiro di sollievo per le azzurre. C'è la velocista Bronzini, che però commentte un errore di valutazione attaccandosi alla ruota della Vos, restando parzialmente chiusa e uscendo solo negli ultimi metri. Troppo tardi, dalla parte opposta della sede stradale la Ferrand-Prevot aveva già portato a termine la sua volata mondiale.
Completa la giornata di quarti posti della selezione azzurra, quello Edoardo Affini, giù dal podio per pochissimo nella gara maschile juniores vinta dal 18enne tedesco Jonas Bokeloh. Secondo posto per il russo Alexandr Kulikovskiy, bronzo per l'olandese Peter Lenderink. Ottava posizione per l'altro azzurro Lorenzo Fortunato.
ORDINE D'ARRIVO PROVA IN LINEA DONNE ELITE
1. Pauline Ferrand-Prevot (Fra) in 3h29'21"
2. Lisa Brennauer (Ger) s.t.
3. Emma Johansson (Swe) s.t.
4. Giorgia Bronzini (Ita) s.t.
5. Tiffany Cromwell (Aus) s.t.
6. Shelley Olds (Usa) s.t.
7. Elizabeth Armitstead (Gbr) s.t.
8. Linda Villumsen (Nzl) s.t.
9. Hanna Solovey (Ukr) s.t.
10. Marianne Vos (Ned) s.t.
13. Rossella Ratto (Ita) a 0'03"
14. Elisa Longo Borghini (Ita) s.t.
37. Tatiana Guderzo (Ita) a 2'41"
55. Elena Cecchini (Ita) a 8'45"
ORDINE D'ARRIVO JUNIORES MASCHILE
1. Jonas Bokeloh (Ger) in 3h07'00"
2. Alexandr Kulikovskiy (Rus) s.t.
3. Peter Lenderink (Ned) s.t.
4. Edoardo Affini (Ita) s.t.
5. Magnus Klaris (Den) s.t.
6. Izidor Penko (Slo) s.t.
7. Lucas Eriksson (Swe) s.t.
8. Lorenzo Fortunato (Ita) s.t.
9. Leo Danes (Fra) s.t.
10. Sjoerd Bax (Ned) s.t.
32. Vincenzo Albanese (Ita) s.t.
41. Filippo Ganna (Ita) a 1'10"
56. Riccardo Verza (Ita) a 1'48"
59. Rocco Fuggiano (Ita) a 3'38"
61. Nicola Conci (Ita) a 3'57"