MILANO - Una cronometro a squadre interamente corsa su una pista ciclabile. Diciassette km, su 3.500 chilometri totali, che apriranno il novantottesimo Giro d'Italia. Una corsa rosa impegnativa, che prevede 44mila metri di dislivello in 21 giorni da Sanremo a Milano, che riabbraccia la carovana rosa in occasione dell'Expo. Dopo l'apertura, nella seconda giornata si arriva a Genova partenza da Albenga e poi ancora altre due tappe liguri con gli arrivi di Sestri Levante e La Spezia. Dalla Liguria alla Toscana per la quinta tappa, dove si scalerà l'Abetone, montagna mito di Gino Bartali, ma dove nel 1940 Fausto Coppi conquistò la sua prima maglia rosa. Ancora Toscana con l'arrivo di Castiglione della Pescaia riservato ai velocisti e poi il passaggio nel Lazio per la Grosseto-Fiuggi (la tappa più lunga, 263 km), seguito dal difficile arrivo in salita di Campitello Matese. Nel Sud il Giro farà tappa anche a San Giorgio del Sannio.
Giorno di riposo, dopo il quale si punta a Nord con l'arrivo per velocisti di Forlì, seguito da una tappa che si concluderà all'Autodromo Dino Ferrari di Imola. Dall'Emilia al Veneto con gli arrivi di Vicenza e Jesolo e la fondamentale cronometro di 59 km tra Treviso e Valdobbiadene, in memoria di Pinarello. La domenica successiva il Giro torna a Madonna di Campiglio prima dell'ultimo giorno di riposo. L'ultima settimana partirà con la Pinzolo-Aprica, che tra l'altro prevede anche il Passo del Tonale. Sconfinamento in Svizzera per la Tirano-Lugano riservata ai velocisti e poi si torna in Piemonte con l'arrivo a Verbania e con la Gravellona Toce-Cervinia. Tappa decisiva, prima del gran finale di Milano del 31 maggio sarà la penultima tappa tra Saint-Vincent e Sestriere.
La Cima Coppi è sul Colle delle Finestre, la Montagna Pantani sarà il Passo del Mortirolo. In totale, cinque tappe di alta montagna, sette per velocisti e di media montagna, sette complessive in salita. Durante il Giro sarà ricordato con delle iniziative il ct storico dell'Italbici, Alfredo Martini, recentemente scomparso.
Insomma, un percorso senza respiro che piace molto ad un fuoriclasse del calibro di Alberto Contador: "Quando ho deciso di fare Giro e Tour non avevo ancora visto il percorso, che mi piace perché è adatto ad un corridore aggressivo come me. Non so se si può fare o no la doppietta. L'unico modo per saperlo è provarci e nel 2015 ci proverò". In squadra con il pistolero di Pinto ci sarà Ivan Basso: "Il Giro è sempre bello, specie per un italiano che l'ha vinto due volte". In attesa di capire se Vincenzo Nibali ci sarà e quindi, come Contador, cercherà la doppietta al pari di Contador, ha parlato il compagno di squadra più atteso dello Squalo, l'emergente sardo Fabio Aru, terzo nell'ultima edizione: "E' un Giro abbastanza duro e con una bella crono. E' aperto a corridori completi. Cosa ho pensato quando ho saputo che correrà anche Contador? Fa sempre piacere confrontarsi con grandissimi campioni". Sulla presenza di Nibali: "Sarà la squadra a decidere a fine novembre i programmi e noi ci adatteremo".
L'ALLARME DI COOKSON - Il presidente dell'Uci Brian Cookson ha però lasciato intendere che la licenza per l'Astana per gareggiare nella prossima stagione potrebbe essere a rischio, dopo i due recenti casi di doping che hanno coinvolto il team kazako. "Sono sicuro che questo aspetto è qualcosa che la commissione per le licenze considererà quando valuteranno le loro licenze per il 2015 - ha dichiarato Cookson all'Associated Press a Milano in occasione della presentazione del Giro d'Italia - Spero che restino incidenti isolati e non sintomatici di un problema maggiore nel team". Maxim Iglinskiy è stato provvisoriamente sospeso la scorsa settimana dopo esser risultato positivo all'Epo, tre settimane dopo l'ammissione del fratello di aver utilizzato la stessa sostanza.
Queste le ventuno tappe della 98esima edizione del Giro d'Italia (9-31 maggio)
Sabato 9: San Lorenzo al Mare Sanremo (cronosquadre) km 17,6 domenica 10: Albenga-Genova km 173
lunedì 11: Rapallo-Sestri Levante km 136 martedì 12: Chiavari-La Spezia km 150
mercoledì 13: La Spezia-Abetone km 152
giovedì 14: Montecatini Terme-Castiglione della Pescaia km 181
venerdì 15: Grosseto-Fiuggi km 263
sabato 16: Fiuggi-Campitello Matese km 188
domenica 17: Benevento-San Giorgio del Sannio km 212
lunedì 18: riposo a Civitanova Marche
martedì 19: Civitanova Marche-Forlì km 195
mercoledì 20: Forlì-Imola km 147
giovedì 21: Imola-Vicenza (Monte Berico) km 190
venerdì 22: Montecchio Maggiore-Lido di Jesolo km 153
sabato 23: Treviso-Valdobbiadene (crono) km 59,2
domenica 24: Marostica-Madonna di Campiglio km 165
lunedì 25: riposo a Madonna di Campiglio
martedì 26: Pinzolo-Aprica km 175
mercoledì 27: Tirano-Lugano (Svi) km 136
giovedì 28: Melide (Svi)-Verbania km 172
venerdì 29: Gravellona Toce-Cervinia km 236
sabato 30: Saint Vincent-Sestriere km 196
domenica 31: Torino-Milano km 185.
PRINCIPALI DIFFICOLTA' ALTIMETRICHE
5a tappa (Abetone):
Abetone: 17,3 km al 5,4 % (1386 m altitudine)
8a tappa (Campitello Matese):
Campitello Matese: 13 km al 6,9 % (1430 m)
9a tappa (San Giorgio del Sannio)
Monte Terminio: 20 km al 4,2 % (1240 m)
Colle Molella: 9,6 km al 6,2 % (1087 m)
15a tappa (Madonna di Campiglio):
Passo Daone: 8,4 km al 9,2 % (1298 m)
Madonna di Campiglio: 15,5 km al 6,9 % (1715 m)
16a tappa (Aprica):
Passo del Tonale: 15,2 km al 6 % (1883 m)
Passo del Mortirolo: 12,8 km al 10,1 % (1854 m)
Aprica: 13,9 km al 3,4 % (1173 m)
18a tappa (Verbania):
Monte Ologno: 10,4 km al 9 % (1168 m)
19a tappa (Cervinia):
Saint-Barthélémy: 20,1 km al 5,6 % (1638 m)
Saint-Pantaléon: 16,5 km al 7,2 % (1664 m)
Cervinia: 19,2 km al 5 % (2001 m)
20a tappa (Sestrière):
Colle delle Finestre: 18,45 km, di cui 7,8 km sullo sterrato, al 9,2 % (2178 m)
Sestrière: 9,2 km al 5,4 % (2035 m)
Giorno di riposo, dopo il quale si punta a Nord con l'arrivo per velocisti di Forlì, seguito da una tappa che si concluderà all'Autodromo Dino Ferrari di Imola. Dall'Emilia al Veneto con gli arrivi di Vicenza e Jesolo e la fondamentale cronometro di 59 km tra Treviso e Valdobbiadene, in memoria di Pinarello. La domenica successiva il Giro torna a Madonna di Campiglio prima dell'ultimo giorno di riposo. L'ultima settimana partirà con la Pinzolo-Aprica, che tra l'altro prevede anche il Passo del Tonale. Sconfinamento in Svizzera per la Tirano-Lugano riservata ai velocisti e poi si torna in Piemonte con l'arrivo a Verbania e con la Gravellona Toce-Cervinia. Tappa decisiva, prima del gran finale di Milano del 31 maggio sarà la penultima tappa tra Saint-Vincent e Sestriere.
La Cima Coppi è sul Colle delle Finestre, la Montagna Pantani sarà il Passo del Mortirolo. In totale, cinque tappe di alta montagna, sette per velocisti e di media montagna, sette complessive in salita. Durante il Giro sarà ricordato con delle iniziative il ct storico dell'Italbici, Alfredo Martini, recentemente scomparso.
Insomma, un percorso senza respiro che piace molto ad un fuoriclasse del calibro di Alberto Contador: "Quando ho deciso di fare Giro e Tour non avevo ancora visto il percorso, che mi piace perché è adatto ad un corridore aggressivo come me. Non so se si può fare o no la doppietta. L'unico modo per saperlo è provarci e nel 2015 ci proverò". In squadra con il pistolero di Pinto ci sarà Ivan Basso: "Il Giro è sempre bello, specie per un italiano che l'ha vinto due volte". In attesa di capire se Vincenzo Nibali ci sarà e quindi, come Contador, cercherà la doppietta al pari di Contador, ha parlato il compagno di squadra più atteso dello Squalo, l'emergente sardo Fabio Aru, terzo nell'ultima edizione: "E' un Giro abbastanza duro e con una bella crono. E' aperto a corridori completi. Cosa ho pensato quando ho saputo che correrà anche Contador? Fa sempre piacere confrontarsi con grandissimi campioni". Sulla presenza di Nibali: "Sarà la squadra a decidere a fine novembre i programmi e noi ci adatteremo".
L'ALLARME DI COOKSON - Il presidente dell'Uci Brian Cookson ha però lasciato intendere che la licenza per l'Astana per gareggiare nella prossima stagione potrebbe essere a rischio, dopo i due recenti casi di doping che hanno coinvolto il team kazako. "Sono sicuro che questo aspetto è qualcosa che la commissione per le licenze considererà quando valuteranno le loro licenze per il 2015 - ha dichiarato Cookson all'Associated Press a Milano in occasione della presentazione del Giro d'Italia - Spero che restino incidenti isolati e non sintomatici di un problema maggiore nel team". Maxim Iglinskiy è stato provvisoriamente sospeso la scorsa settimana dopo esser risultato positivo all'Epo, tre settimane dopo l'ammissione del fratello di aver utilizzato la stessa sostanza.
Queste le ventuno tappe della 98esima edizione del Giro d'Italia (9-31 maggio)
Sabato 9: San Lorenzo al Mare Sanremo (cronosquadre) km 17,6 domenica 10: Albenga-Genova km 173
lunedì 11: Rapallo-Sestri Levante km 136 martedì 12: Chiavari-La Spezia km 150
mercoledì 13: La Spezia-Abetone km 152
giovedì 14: Montecatini Terme-Castiglione della Pescaia km 181
venerdì 15: Grosseto-Fiuggi km 263
sabato 16: Fiuggi-Campitello Matese km 188
domenica 17: Benevento-San Giorgio del Sannio km 212
lunedì 18: riposo a Civitanova Marche
martedì 19: Civitanova Marche-Forlì km 195
mercoledì 20: Forlì-Imola km 147
giovedì 21: Imola-Vicenza (Monte Berico) km 190
venerdì 22: Montecchio Maggiore-Lido di Jesolo km 153
sabato 23: Treviso-Valdobbiadene (crono) km 59,2
domenica 24: Marostica-Madonna di Campiglio km 165
lunedì 25: riposo a Madonna di Campiglio
martedì 26: Pinzolo-Aprica km 175
mercoledì 27: Tirano-Lugano (Svi) km 136
giovedì 28: Melide (Svi)-Verbania km 172
venerdì 29: Gravellona Toce-Cervinia km 236
sabato 30: Saint Vincent-Sestriere km 196
domenica 31: Torino-Milano km 185.
PRINCIPALI DIFFICOLTA' ALTIMETRICHE
5a tappa (Abetone):
Abetone: 17,3 km al 5,4 % (1386 m altitudine)
8a tappa (Campitello Matese):
Campitello Matese: 13 km al 6,9 % (1430 m)
9a tappa (San Giorgio del Sannio)
Monte Terminio: 20 km al 4,2 % (1240 m)
Colle Molella: 9,6 km al 6,2 % (1087 m)
15a tappa (Madonna di Campiglio):
Passo Daone: 8,4 km al 9,2 % (1298 m)
Madonna di Campiglio: 15,5 km al 6,9 % (1715 m)
16a tappa (Aprica):
Passo del Tonale: 15,2 km al 6 % (1883 m)
Passo del Mortirolo: 12,8 km al 10,1 % (1854 m)
Aprica: 13,9 km al 3,4 % (1173 m)
18a tappa (Verbania):
Monte Ologno: 10,4 km al 9 % (1168 m)
19a tappa (Cervinia):
Saint-Barthélémy: 20,1 km al 5,6 % (1638 m)
Saint-Pantaléon: 16,5 km al 7,2 % (1664 m)
Cervinia: 19,2 km al 5 % (2001 m)
20a tappa (Sestrière):
Colle delle Finestre: 18,45 km, di cui 7,8 km sullo sterrato, al 9,2 % (2178 m)
Sestrière: 9,2 km al 5,4 % (2035 m)