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Ciclismo su pista, Mondiali: l'Italia chiude alla grande. Viviani e Bertazzo argento nel Madison

Dopo il bronzo nell'Omium, arriva un gradino del posto ancora più alto nella giornata finale della rassegna iridata francese. La coppia azzurra si arrende solo ai padroni di casa, che dominano anche la prestigiosissima gara di velocità
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SAINT QUENTIN - Considerando che non salivamo sul podio dal 2011, i Mondiali di ciclismo su pista per l'Italia si sono conclusi in maniera trionfale. Dopo il bronzo di Elia Viviani nellla prova Omnium, lo stesso atleta veronese, in coppia con Liam Bertazzo, ha conquistato l'argento nel Madison ad un solo punto dalla Francia, medaglia d'oro con la coppia Coquard e Kneisky. Bronzo al Belgio (Jasper De Buyst e Otto Vergaerde).

La seconda parte di gara è stata per gli azzurri all'insegna del recupero per risalire dalla quinta alla seconda posizione, ribaltando così la classifica prima guidata dalla Gran Bretagna. l'Italia vince l'ottavo sprint e per un soffio perde il nono sprint contro la Spagna, ma segna altri tre punti. All'ultimo sprint, l'Italia si giocata il tutto per tutto: l'iride sembra sempre più vicino. Bertazzo supporta Viviani che vince l'ultima volata conquistando un argento ad un solo punto dalla Francia. Un vero peccato, lo conferma lo stesso veronese:…
SAINT QUENTIN - Considerando che non salivamo sul podio dal 2011, i Mondiali di ciclismo su pista per l'Italia si sono conclusi in maniera trionfale. Dopo il bronzo di Elia Viviani nellla prova Omnium, lo stesso atleta veronese, in coppia con Liam Bertazzo, ha conquistato l'argento nel Madison ad un solo punto dalla Francia, medaglia d'oro con la coppia Coquard e Kneisky. Bronzo al Belgio (Jasper De Buyst e Otto Vergaerde).

La seconda parte di gara è stata per gli azzurri all'insegna del recupero per risalire dalla quinta alla seconda posizione, ribaltando così la classifica prima guidata dalla Gran Bretagna. l'Italia vince l'ottavo sprint e per un soffio perde il nono sprint contro la Spagna, ma segna altri tre punti. All'ultimo sprint, l'Italia si giocata il tutto per tutto: l'iride sembra sempre più vicino. Bertazzo supporta Viviani che vince l'ultima volata conquistando un argento ad un solo punto dalla Francia. Un vero peccato, lo conferma lo stesso veronese: "E' un argento importante che pesa, ma ad un solo punto dall'oro ti lascia veramente l'amaro in bocca", spiega. Bertazzo-Viviani, coppia già collaudata e vincente all'Europeo 2013, regalano all'Italia una medaglia dopo 17 anni: l'ultima risaliva ai Mondiali 1998 (Martinello-Collinelli).

Il mondiale 2015 ha avuto una giornata finale eccezionale per i padroni di casa. La finale della velocità uomini porta altra due medaglie alla Francia: l'oro di Gregory Bauge, che batte il russo Denis Dmitriev nella finalissima, e il bronzo di Quentin Lafargue, che lascia ai piedi del podio l'olandese Jeffrey Hoogland. L'omnium  e il keirin donne fanno sorridere ancora l'Australia. Nella prova multipla Annette Edmondson al termine delle sei prove mette insieme 192 punti e lascia la britannica Laura Trott (Gbr) a sedici lunghezze. Una di più per l'olandese Kirsten Wild, che dopo una grande partenza deve accontentarsi del bronzo. Non disprezzabile il 13° posto di Simona Frapporti. Dopo tre prove l'azzurra era sedicesima e termina il difficile confronto in crescendo. Nel keirin Anna Meares impone la sua classe e la sua esperienza all'olandese Shanne Braspennincx e alla cubana Lisandra Guerra Rodriguez.