ROMA - Il colpo del 'Gorilla'. La seconda tappa della Parigi-Nizza è all'insegna di Andre Greipel. Il velocista tedesco piazza la stoccata vincente alla sua maniera: una volata impostata da leader, potente, al centro della strada. Lavoro di squadra, scelta dei tempi calcolata al centimetro, nel vero senso della parola. Il francese Dèmare infatti è molto abile nel prenderne la ruota, non riuscendo però per poco nell'intento. Fa progressi John Degenkolb, che dopo aver sbagliato completamente nella frazione precedente, stavolta centra almeno il podio. Forse l'uomo di punta della Giant-Alpecin avrebbe comunque potuto fare qualcosa di più, ma la brama di conquistare abbuoni per prendere la maglia gialla di leader ha dilapidato energie preziose. Progetto peraltro ancora una volta fallito da Degenlkolb, visto che il capoclassifica resta il campione del mondo, il polacco Michal Kwiatkowski.
La tappa da Beauval a Saint-Amand-Montrond non offre spunti particolari. La fuga di giornata è un monologo, che in quanto tale non presenta chance di riuscita. Attore è il francese Arnaud Gérard, una maglia iridata junior nel 2002, poi una onesta ma anonima carriera. Fa parlare di sè stavolta, a lungo solitario nei lunghissimi rettilinei del percorso. Ma è chiaro che l'azione non incide, l'esatto contrario di quella che invece propongono ad una decina di km dal traguardo Boom, Thomas, Martin e per qualche tratto Breschel, poi frenato da un problema meccanico. Pochi secondi, ma si tratta di quattro passistoni che fanno sudare le proverbiali sette camicie al gruppo, tirato dalla determinatissima Lotto di Greipel. Fatica spesa bene, vista l'energia sprigionata dal Gorilla.
"Il treno organizzato dai miei compagni è stato impressionante - commenta Greipel - e sono fiero dei miei compagni di squadra. La Parigi-Nizza è una grande corsa, sono presenti tanti velocisti di valore. La Milano-Sanremo? E' una corsa molto lunga e difficile, oggi erano 170 km in assenza di vento. Non c'è possibilità di paragone. Lo scorso anno non fui tra i migliori, mi fermarono i crampi nel finale, stavolta spero di essere una delle soluzioni a disposizione della squadra"
Passando alla Tirreno-Adriatico, la vigilia della Corsa dei due Mari (si apre con una crono di 5,4 km), la notizia è di mercato. Alberto Contador ha prolungato di un altro anno il suo contratto con la Tinkoff-Saxo. Lo stesso fuoriclasse spagnolo lo ha annunciato con un tweet. "Sono felice di annunciare che nel 2016 continuerò ad essere un corridore della Tinkoff-Saxo", ha spiegato, dopo che nei giorni scorsi aveva ipotizzato l'addio all'attività agonistica proprio al termine del 2016. Contador avrà uno dei principali avversari in Vincenzo Nibali: "Mi servirà per verificare la mia condizione - ha detto il siciliano nella conferenza stampa tenuta a Lido di Camaiore - a confronto con avversari quotati con i quali non ho ancora gareggiato". Come mai all'arrivo della corsa Strade Bianche, gli è stato chiesto, sei andato via velocemente? "C'erano molti giornalisti che facevano domande, era freddo ed avevo paura di prendermi il raffreddore, è per questo motivo che sono andato via subito".
ORDINE D'ARRIVO
1. Andre Greipel (Germany / Lotto) 4:30:18"
2. Arnaud Demare (France / FDJ) ST
3. John Degenkolb (Germany / Giant)
4. Michael Matthews (Australia / Orica)
5. Jose Joaquin Rojas (Spain / Movistar)
6. Nacer Bouhanni (France / Cofidis)
7. Moreno Hofland (Netherlands / LottoNL)
8. Alexander Kristoff (Norway / Katusha)
9. Jonas Van Genechten (Belgium / IAM Cycling)
10. Niccolo Bonifazio (Italy / Lampre)
La tappa da Beauval a Saint-Amand-Montrond non offre spunti particolari. La fuga di giornata è un monologo, che in quanto tale non presenta chance di riuscita. Attore è il francese Arnaud Gérard, una maglia iridata junior nel 2002, poi una onesta ma anonima carriera. Fa parlare di sè stavolta, a lungo solitario nei lunghissimi rettilinei del percorso. Ma è chiaro che l'azione non incide, l'esatto contrario di quella che invece propongono ad una decina di km dal traguardo Boom, Thomas, Martin e per qualche tratto Breschel, poi frenato da un problema meccanico. Pochi secondi, ma si tratta di quattro passistoni che fanno sudare le proverbiali sette camicie al gruppo, tirato dalla determinatissima Lotto di Greipel. Fatica spesa bene, vista l'energia sprigionata dal Gorilla.
"Il treno organizzato dai miei compagni è stato impressionante - commenta Greipel - e sono fiero dei miei compagni di squadra. La Parigi-Nizza è una grande corsa, sono presenti tanti velocisti di valore. La Milano-Sanremo? E' una corsa molto lunga e difficile, oggi erano 170 km in assenza di vento. Non c'è possibilità di paragone. Lo scorso anno non fui tra i migliori, mi fermarono i crampi nel finale, stavolta spero di essere una delle soluzioni a disposizione della squadra"
Passando alla Tirreno-Adriatico, la vigilia della Corsa dei due Mari (si apre con una crono di 5,4 km), la notizia è di mercato. Alberto Contador ha prolungato di un altro anno il suo contratto con la Tinkoff-Saxo. Lo stesso fuoriclasse spagnolo lo ha annunciato con un tweet. "Sono felice di annunciare che nel 2016 continuerò ad essere un corridore della Tinkoff-Saxo", ha spiegato, dopo che nei giorni scorsi aveva ipotizzato l'addio all'attività agonistica proprio al termine del 2016. Contador avrà uno dei principali avversari in Vincenzo Nibali: "Mi servirà per verificare la mia condizione - ha detto il siciliano nella conferenza stampa tenuta a Lido di Camaiore - a confronto con avversari quotati con i quali non ho ancora gareggiato". Come mai all'arrivo della corsa Strade Bianche, gli è stato chiesto, sei andato via velocemente? "C'erano molti giornalisti che facevano domande, era freddo ed avevo paura di prendermi il raffreddore, è per questo motivo che sono andato via subito".
ORDINE D'ARRIVO
1. Andre Greipel (Germany / Lotto) 4:30:18"
2. Arnaud Demare (France / FDJ) ST
3. John Degenkolb (Germany / Giant)
4. Michael Matthews (Australia / Orica)
5. Jose Joaquin Rojas (Spain / Movistar)
6. Nacer Bouhanni (France / Cofidis)
7. Moreno Hofland (Netherlands / LottoNL)
8. Alexander Kristoff (Norway / Katusha)
9. Jonas Van Genechten (Belgium / IAM Cycling)
10. Niccolo Bonifazio (Italy / Lampre)