ROMA - Al Giro dei Paesi Baschi si parla italiano. La seconda tappa, 175,4 km da Bilbao a Vitoria-Gasteiz è stata vinta da Fabio Felline. Il corridore della Trek ha sfoderato una volata di grande effetto, impostata lunga ma con una progressione molto efficace, tale da resistere al ritorno del leader della classifica generale Michael Matthews (Orica GreenEdge): per quest'ultimo, che era stato guidato dal treno della sua formazione, vede l'amarezza mitigata dal mantenimento della maglia di leader davanti al campione del mondo Michael Kwiatkowski (Step Etixx-Quick) e allo stesso Felline.
La frazione è partita con ritardo rispetto all'orario previsto per una protesta circa le condizioni di sicurezza dei corridori. Nella tappa inaugurale a Bilbao infatti, diversi corridori sono caduti e rimasti feriti a causa di una serie di paletti di ferro in mezzo alla carreggiata, segnalati solo da un cono di plastica rossa e bianca. La protesta di cinque minuti è stata organizzata dalla Associazione ciclisti professionisti (CPA).
La frazione è partita con ritardo rispetto all'orario previsto per una protesta circa le condizioni di sicurezza dei corridori. Nella tappa inaugurale a Bilbao infatti, diversi corridori sono caduti e rimasti feriti a causa di una serie di paletti di ferro in mezzo alla carreggiata, segnalati solo da un cono di plastica rossa e bianca. La protesta di cinque minuti è stata organizzata dalla Associazione ciclisti professionisti (CPA).