Giro del Trentino, colpo di Pozzovivo: Porte resta leader
Bella impresa del lucano, che in salita fa il vuoto precedendo Landa e l'australiano, sempre al comando della classifica generale
ROMA - Domenico Pozzovivo mette la seconda firma stagionale e, dopo una frazione conquistata al Giro della Catalogna, vince la terza tappa del Giro del Trentino, la Ala-Fierozzo Val dei Mocheni di 183,3 km. Il corridore lucano della AG2R La Mondiale ha preceduto Mikel Landa (Astana) e Richie Porte (Sky), quest'ultimo sempre al comando della classifica generale.Pozzovivo ha aspettato l'ultima salita per sferrare il suo contropiede: si è riportato sulle ruote di Torres, Rosa e Bardet ed ha insistito nell'azione volando in solitaria al traguardo, mentre alle sue spalle Richie Porte teneva sotto controllo i rivali e manteneva la maglia di leader della classifica generale.
"Avevamo studiato la tattica ed ha funzionato. Personalmente sono contento di aver vinto una tappa che per me vale più di un piazzamento. Mi sento pronto per un Giro d'Italia da protagonista, in cui punto ad essere tra i primi cinque, e possibilmente sul podio". Porte sembra prede…
"Avevamo studiato la tattica ed ha funzionato. Personalmente sono contento di aver vinto una tappa che per me vale più di un piazzamento. Mi sento pronto per un Giro d'Italia da protagonista, in cui punto ad essere tra i primi cinque, e possibilmente sul podio". Porte sembra prede…
ROMA - Domenico Pozzovivo mette la seconda firma stagionale e, dopo una frazione conquistata al Giro della Catalogna, vince la terza tappa del Giro del Trentino, la Ala-Fierozzo Val dei Mocheni di 183,3 km. Il corridore lucano della AG2R La Mondiale ha preceduto Mikel Landa (Astana) e Richie Porte (Sky), quest'ultimo sempre al comando della classifica generale.Pozzovivo ha aspettato l'ultima salita per sferrare il suo contropiede: si è riportato sulle ruote di Torres, Rosa e Bardet ed ha insistito nell'azione volando in solitaria al traguardo, mentre alle sue spalle Richie Porte teneva sotto controllo i rivali e manteneva la maglia di leader della classifica generale.
"Avevamo studiato la tattica ed ha funzionato. Personalmente sono contento di aver vinto una tappa che per me vale più di un piazzamento. Mi sento pronto per un Giro d'Italia da protagonista, in cui punto ad essere tra i primi cinque, e possibilmente sul podio". Porte sembra predestinato al successo finale in questo 39^ Giro del Trentino Melinda, ma deve attendere la tappa finale (Malè-Cles, 161,5 km) e ovviamente non canta vittoria prima del tempo: "Correremo con prudenza lasciando agli altri l'iniziativa".
La prima parte della gara ha vissuto sulla fuga di 15 corridori che ha mantenuto una buona andatura e un vantaggio fra i i 2 e i 3 minuti. Il vantaggio dei battistrada si è via via assottigliato e la spettacolare e tecnica discesa dal Passo di Redebus ha tenuto sotto pressione tutti i corridori fino all'attacco degli 8 chilometri finali in salita verso Fierozzo, nello splendido scenario della Val dei Mocheni. Dopo il passaggio a vuoto nella tappa precedente, Pozzovivo ritrovava brillantezza e rispondeva colpo su colpo, fino all'allungo decisivo.
"Avevamo studiato la tattica ed ha funzionato. Personalmente sono contento di aver vinto una tappa che per me vale più di un piazzamento. Mi sento pronto per un Giro d'Italia da protagonista, in cui punto ad essere tra i primi cinque, e possibilmente sul podio". Porte sembra predestinato al successo finale in questo 39^ Giro del Trentino Melinda, ma deve attendere la tappa finale (Malè-Cles, 161,5 km) e ovviamente non canta vittoria prima del tempo: "Correremo con prudenza lasciando agli altri l'iniziativa".
La prima parte della gara ha vissuto sulla fuga di 15 corridori che ha mantenuto una buona andatura e un vantaggio fra i i 2 e i 3 minuti. Il vantaggio dei battistrada si è via via assottigliato e la spettacolare e tecnica discesa dal Passo di Redebus ha tenuto sotto pressione tutti i corridori fino all'attacco degli 8 chilometri finali in salita verso Fierozzo, nello splendido scenario della Val dei Mocheni. Dopo il passaggio a vuoto nella tappa precedente, Pozzovivo ritrovava brillantezza e rispondeva colpo su colpo, fino all'allungo decisivo.