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Ciclismo, Rebellin resiste in Turchia. Romandia, tappa e maglia per Albasini

Il veneto resta leader dopo la quarta frazione vinta da Greipel. Lo svizzero fa il doppio colpo

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ROMA - Un altro giorno da leader a 43 anni. Davide Rebellin (Ccc Sprandi-Polkowice) mantiene senza problemi la maglia di capoclassifica al Giro di Turchia anche dopo la quarta tappa, 132 km da Fethiye a Marmaris.  Una frazione risolta in volata da Andre Greipel (Lotto-Soudal). Il tedesco, al suo primo centro stagionale, ha preceduto gli italiani Daniele Colli (Nippo-Fantini) e Daniele Ratto (UnitedHealthcare). Altri quattro azzurri nei primi dieci: quinto Manuel Belletti (Southeast), sesto Roberto Ferrari (Lampre-Merida), ottavo Kristian Sbaragli (Mtn-Qhubeka) e nono Daniele Bennati (Tinkoff-Saxo). Giovedì la quinta delle otto frazioni in programma, 160 km da Mugla a Pamukkale.

ROMANDIA, TAPPA E MAGLIA AD ALBASINI - Al Giro di Romandia è il giorno di Michael Albasini, che si è imposto in volata nella seconda tappa, la Apples-Saint Imier di 168,1 km. Il 34enne svizzero della Orica-GreenEdge ha preceduto il colombiano Jarlinson Pantano (Iam) ed il francese Jualian Alaphilippe (Etixx-QuickStep), quest'ultimo collezionista di piazzamenti dopo il secondo posto alla Freccia Vallone e alla Liegi-Bastogne-Liegi. Per Albasini anche la maglia gialla di leader, strappata al britannico Geraint Thomas. Due gli italiani nella top ten di giornata: sesto Damiano Caruso (Bmc), ottavo Ivan Santaromita (Orica-GreenEdge), ora secondo nella generale alla spalle del compagno di squadra con un ritardo di 10", lo stesso del britannico Christopher Froome (Sky), terzo. Giovedì la terza delle sei frazioni, la Moutier-Porrentruy di 172,5 km.


 
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