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Ciclismo, in Turchia tappa a Modolo. Romandia, bis di Albasini

L'arrivo a braccia alzate di Albasini nella terza tappa del Giro di Romandia (ap)
Con Rebellin sempre leader della generale, si continua a parlare italiano in Turchia grazie allo sprinter della Lampre. Lo svizzero colpisce ancora e conserva la maglia gialla
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ROMA - Prosegue il monologo italiano al Giro di Turchia, che vede Davide Rebellin al comando della classifica generale anche dopo la quinta tappa, 160 km da Mugla a Pamukkale. La frazione si è risolta con la volata vincente di un altro italiano, Sacha Modolo (Lampre-Merida) che ha preceduto di un soffio Carlos Barbero (Caja Rural), Jay McCarthy (Tinkoff-Saxo) e Michal Kolar (Tinkoff-Saxo). Quinto Manuel Belletti (Southeast), ottavo Daniele Ratto (UnitedHealthcare) e nono proprio Davide Rebellin (CCC Sprandi) che in classifica guida  con 22" su Kristijan Durasek (Lampre-Merida).Terzo a 54" l'argentino Eduardo Sepulveda (Bretagne-Seche Environment). Sabato la sesta e terz'ultima tappa, con partenza da Denizli e arrivo a Selcuk dopo 184 km.

"Oggi siamo stati davvero tutti bravissimi noi della Lampre Merida, abbiamo corso tutto il giorno davanti a causa della possibilità che si è presentata col vento, che si venissero a creare dei ventagli…
ROMA - Prosegue il monologo italiano al Giro di Turchia, che vede Davide Rebellin al comando della classifica generale anche dopo la quinta tappa, 160 km da Mugla a Pamukkale. La frazione si è risolta con la volata vincente di un altro italiano, Sacha Modolo (Lampre-Merida) che ha preceduto di un soffio Carlos Barbero (Caja Rural), Jay McCarthy (Tinkoff-Saxo) e Michal Kolar (Tinkoff-Saxo). Quinto Manuel Belletti (Southeast), ottavo Daniele Ratto (UnitedHealthcare) e nono proprio Davide Rebellin (CCC Sprandi) che in classifica guida  con 22" su Kristijan Durasek (Lampre-Merida).Terzo a 54" l'argentino Eduardo Sepulveda (Bretagne-Seche Environment). Sabato la sesta e terz'ultima tappa, con partenza da Denizli e arrivo a Selcuk dopo 184 km.

"Oggi siamo stati davvero tutti bravissimi noi della Lampre Merida, abbiamo corso tutto il giorno davanti a causa della possibilità che si è presentata col vento, che si venissero a creare dei ventagli - commenta Modolo - Nel finale sono riuscito a passare molto bene la salita di 3a categoria e a prepararmi al meglio per lo sprint. La vittoria sicuramente è dovuta ad un grande lavoro nell'ultimo km di Richeze, che è riuscito a chiudere su un gruppetto di uomini che volevano anticipare lo sprint, allungando anche il gruppo e permettendomi così di stare bel coperto in testa al gruppo senza perdere posizioni. All'ultimo chilometro sono rimasto indietro, ho rischiato di cadere due volte, sono dovuto partire quasi da fermo, ma continuavo a vedere gente che rimbalzava indietro così mi sono detto che non potevo sbagliare. In questi tipi di arrivo sono un gatto, ieri sono finito a terra ai piedi dell'ultima salita, oggi non potevo buttare via un'altra occasione".

Al Giro di Romandia bis di Michael Albasini, che dopo la seconda conquista anche la terza tappa, 172,5 km da Moutier a Porrentruy, consolidando la leadership della classifica generale. Lo svizzero della Orica-GreenEdge piazza un'altra zampata vincente in volata, precedendo Julian Alaphilippe (Etixx-QuickStep), all'ennesimo piazzamento stagionale, e Damiano Caruso (Bmc). In classifica generale Albasini porta a 20"  il vantaggio sul compagno di squadra Ivan Santaromita e Chris Froome (Sky).