ROMA - Aveva espresso la volontà di rientrare subito in gara dopo essere stato espulso dalla Vuelta: nel mirino il Gran Premio di Plouay e le corse canadesi di Quebec e Montreal. Ma, nonostante dall'organizzazione della corsa spagnola non ci sia stata opposizione, l'Uci non fa sconti a Vincenzo Nibali. "Qualsiasi ciclista squalificato durante una corsa a tappe non potra' partecipare ad alcun'altra gara fino al termine della manifestazione nella quale gli e' stata inflitta la sanzione". E' quanto si legge nel regolamento dell'Unione Ciclistica Internazionale, dove si precisa anche che in caso di violazione di questa norma sono previste "la sospensione di 15 giorni e una ammenda compresa fra i 200 e 1.000 franchi svizzeri". Alla luce di tutto ciò il siciliano potrà rientrare solo dopo il 13 settembre, quando calerà il sipario sulla corsa a tappe iberica con l'arrivo della carovana rossa a Madrid.
Ciclismo, niente sconti per Nibali: resta fuori fino al termine della Vuelta
Il siciliano, espulso dalla corsa spagnola, aveva espresso la volontà di tornare a correre subito. Ma l'Uci riafferma il regolamento e glielo vieta: potrà rientrare solo dopo il 13 settembre
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