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Vuelta, Aru: "Con Purito me la gioco". Ma l'insidia è Dumoulin

Vigilia della crono che potrebbe risultare determinante per la maglia rossa a Madrid. Il sardo cerca di recuperare un secondo a Rodriguez, ma deve stare attento al ritorno dell'olandese, più forte nelle prove contro il tempo

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ROMA - E' la crono della verità. Non è detto che decida la Vuelta, ma la orienterà in maniera netta. Cronometro di 38,7 chilometri lungo le strade di Burgos, con Fabio Aru che cercherà di strappare la maglia rossa allo spagnolo Joaquim "Purito" Rodriguez (Katusha), che lo precede classifica generale di un solo secondo. Ma non è solo una questione a due. Il polacco Rafal Majka (Tinkoff Saxo), al momento terzo a 1'35" da Rodriguez, è uno che a cronometro si difende. Ma l'uomo più temuto è Tom Dumoulin (Giant Alpecin), quarto, a 1'51": l'olandese si è salvato prodigiosamente in montagna ed ora torna sul suo terreno preferito, la cronometro.

 "E' difficile fare una stima di quanto possa perdere domani rispetto a Dumoulin, visto che questa crono arriva dopo due settimane molto dure", ha detto il sardo. "Con 'Purito' ce la giocheremo. Ho lavorato tanto sulla crono: sono abbastanza tranquillo". Il suo compagno di team Mikel Landa, a ruota, ha affermato di essere pronto a sostenere ancora Aru per aiutarlo a inseguire la vittoria finale. "Fabio non aveva una buonissima gamba ieri; nonostante ciò ha guadagnato un po' di tempo su Dumoulin. Vedremo giovedì sera quale sarà la classifica" ha detto lo spagnolo, il quale non teme l'olandese anche in caso di un sorpasso in classifica generale ai danni di Aru, perchè è convinto che "sfruttando la superiorità in salita" si possa lasciare dietro Dumoulin nelle ultime quattro tappe. Infine, il deluso e deludente colombiano Nairo Quintana, reduce dal secondo posto al Tour de France alle spalle di Chris Froome, ha ammesso che la Vuelta fino a oggi è stata "più dura del previsto" per lui e per la sua Movistar.

GIRO GB: DOPPIETTA VIVIANI - Elia Viviani ha vinto allo sprint la terza tappa del Giro di Gran Bretagna, 216 km da Cockermouth a Floors Castle. Il velocista azzurro del team Sky, già vincitore della prima frazione, si è imposto sullo spagnolo Juan Josè Lobato Del Valle (Movistar) e sul connazionale Matteo Trentin (Etixx Quick Step). Il ceco Petr Vakoc (Etixx Quick Step) leader della classifica generale è caduto nel finale e ha ceduto la maglia a Lobato Del Valle. Mercoledì quarta tappa da Edimburgo a Blyth di 217 km.



 
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