✕

Ciclismo, è già Nibali: vince in salita al Giro dell'Oman

L'attacco decisivo di Nibali: sullo sfondo Bardet (afp)
Il siciliano, che nelle due ultime stagioni aveva dovuto attendere il campionato italiano per la prima vittoria, anticipa i tempi nella corsa araba. Bene l'Italia anche in Andalusia: sprint vincente di Oscar Gatto nellla terza frazione. In Portogallo classico della crono: Cancellara batte Martin
2 minuti di lettura
ROMA - Stavolta Vincenzo Nibali va di fretta. Diversamente da quanto fatto in alcune precedenti stagioni, in cui se l'era presa abbastanza comoda in fase di rodaggio, lo Squalo dello Stretto già denota una condizione di forma accettabile in vista della classiche di primavera. Nella tappa regina del Tour dell'Oman, con l'arrivo in salita sulla Green Mountain, il siciliano stacca tutti e va a cogliere in solitaria la sua prima vittoria stagionale, precedendo di qualche secondo il francese Romain Bardet. Tanto per fare un raffronto, il leader dell'Astana, nell'anno magico in cui vinse il Tour de France (il 2014), stappo il primo spumante solo al campionato italiano, e lo stesso fece nella scorsa annata, più contraddittoria ma comunque onorata con la storica affermazione al Giro di Lombardia.

La quarta tappa della corsa araba, 177 km da Knowledge Oasis Muscat a Jabal Al Akhdhar, vive il clou negli ultimi km in ascesa. Accende la miccia Eduardo Sepulveda …
ROMA - Stavolta Vincenzo Nibali va di fretta. Diversamente da quanto fatto in alcune precedenti stagioni, in cui se l'era presa abbastanza comoda in fase di rodaggio, lo Squalo dello Stretto già denota una condizione di forma accettabile in vista della classiche di primavera. Nella tappa regina del Tour dell'Oman, con l'arrivo in salita sulla Green Mountain, il siciliano stacca tutti e va a cogliere in solitaria la sua prima vittoria stagionale, precedendo di qualche secondo il francese Romain Bardet. Tanto per fare un raffronto, il leader dell'Astana, nell'anno magico in cui vinse il Tour de France (il 2014), stappo il primo spumante solo al campionato italiano, e lo stesso fece nella scorsa annata, più contraddittoria ma comunque onorata con la storica affermazione al Giro di Lombardia.

La quarta tappa della corsa araba, 177 km da Knowledge Oasis Muscat a Jabal Al Akhdhar, vive il clou negli ultimi km in ascesa. Accende la miccia Eduardo Sepulveda (Fortuneo Vital Concept), mentre il primo a raccogliere il guanto di sfida, a 3 km dal traguardo, è il francese Romain Bardet (AG2R-La Mondiale). Nibali però lo mette nel mirino, è attento a non dargli troppo spazio e piazza all'ultimo km una accelerazione che per il transalpino si rivela fatale. Una vittoria che gli permette anche di spodestare il norvegese Edvald Boasson Hagen, giunto a oltre un minuto, dalla vetta della generale dove Nibali, che sulla Green Mountain aveva vinto anche in passato, ha ora un vantaggio di 6" sullo stesso Bardet e 24" sul compagno di squadra Jakob Fuglsang. Altri italiani da segnalare: Domenico Pozzovivo (AG2R-La Mondiale) ottavo a 1'38", Gianluca Brambilla (Etixx-Quick Step a 1'59"). Sabato quinta e penultima frazione, 119,5 km da Yiti (Al Sifah) al Ministero del Turismo.

GATTO SPRINT ALLA RUTA DEL SOL - Le buone notizie per il ciclismo italiano arrivano anche dall'Andalusia, dove Oscar Gatto si è imposto in volata nella terza tappa della Ruta del Sol, 157,9 km da Monachil a Padul. Il 31enne veneto della Tinkoff ha preceduto il nuovo leader della generale, il britannico Ben Swift (Sky), e l'olandese Raymond Kreder (Roompot Oranje Peloton). Altri due azzurri nella top ten di giornata: quinto Fabio Felline (Trek-Segafredo), decimo Matteo Busato (Southeast). Sabato cronometro individuale di 21 km con partenza ed arrivo ad Alhaurin de la Torre.

CANCELLARA VS MARTIN, UN CLASSICO DELLA CRONO - In Portogallo invece va in scena un classico della corsa contro il tempo. Lo svizzero Fabian Cancellara (Trek-Segafredo) ha vinto la terza tappa della Volta ao Algarve, una cronometro individuale di 18 km con partenza ed arrivo a Sagres. Il fuoriclasse svizzero ha coperto la distanza in 20'67", precedendo di 5" il tedesco l'eterno rivale Tony Martin (Etixx-Quickstep) e di 29 il britannico Geraint Thomas (Sky). E' Martin comunque il nuovo leader della generale,  generale anche perché lo spagnolo Luis Leon Sanchez (Astana) che era il leader, è stato costretto al ritiro dopo una caduta.

A propostito di cadute, brutta quella che ha visto coinvolti in in allenamento, per fortuna senza gravi conseguenze, Bert Dockx e Thomas De Gendt. I due belgi della Lotto-Soudal sono stati investiti in Spagna da un'autovettura. Per i due, tanta paura ma solo qualche ammaccatura. In un tweet, la stessa squadra belga ha assicurato che per i due corridori non ci sono gravi lesioni, anche se stanno rientrando a casa per ulteriori accertamenti.