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Parigi-Nizza, Thomas resiste a Contador. Tirreno-Adriatico: l'Astana protesta

Thomas tra Contador e Porte: è il podio della Parigi-Nizza (ansa)
Il britannico riesce a mantenere la maglia gialla anche nell'ultima tappa, nonostante gli assalti portati dal pistolero. Il team di Nibali protesta per l'annullamento della quinta tappa e chiede che lunedì venga inserita una salita 'riparatoria'
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NIZZA - La Parigi-Nizza è di Geraint Thomas.  Al termine della settima ed ultima tappa, 141 km con partenza ed arrivo a Nizza, il britannico del Team Sky ha mantenuto il comando della classifica generale difendendo un vantaggio di 4" sullo spagnolo Alberto Contador (Tinkoff), che ha ripetutamente attaccato il leader della corsa, e di 12" sull'australiano Richie Porte (BMC Racing). Ultima frazione al belga Tim Wellens (Lotto), che in volata ha preceduto proprio Contador e Porte. Primo italiano al traguardo di giornata, Fabio Felline (Trek), 17°.
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Tirreno-Adriatico senza tappa di salita. L'Astana di Vincenzo Nibali ha chiesto una modifica del percorso di lunedì per recuperare il dislivello perso con l'annullamento della 5a frazione, ma non sa se verrà accontentata. "E' davvero un peccato che l'organizzazione abbia preso questa decisione. Puntavamo a vincere la Tirreno-Adriatico e, in seguito a questa scelta, non abbiamo potuto lottare per la vittoria. Si tratta di una corsa importante, con importanti punti World Tour in palio. Ribadisco che si poteva valutare la situazione questa mattina e poi decidere", ha spiegato il Team Manager, Alexander Vinokurov.

Vinokurov ricorda anche che "come Astana abbiamo anche chiesto che il percorso di lunedì venisse cambiato per ridarci la possibilità di giocarci le nostre chance, ma non abbiamo ricevuto nessuna rassicurazione in merito. E' una situazione spiacevole alla luce del grande impegno che i nostri atleti avevano messo nel preparare questo appuntamento".
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