✕

Vuelta, Froome domina la crono. Quintana resiste in rosso, si decide tutto in salita

Chris Froome nella parte finale della sua crono (afp)
Il britannico riapre i giochi grazie ad una eccezionale prova contro il tempo in cui stacca tutti i rivali per la generale. Bene Contador, la vittoria finale si deciderà nelal penutlima durissima tappa
2 minuti di lettura
ROMA - Ventuno km per decidere la Vuelta. Tanto misura l'Alto de Aitana, traguardo sabato della penultima e decisiva tappa. Nairo Quintana li affronterà con un minuto e ventuno secondi di vantaggio su Chris Froome. Margine teoricamente sufficiente per il colombiano, in considerazione del rendimento del leader sulle pendenze più toste. Da qui ad essere tranquilli però, per Quintana di strada ne passa parecchia. Froome infatti cannibalizza i 37 km a cronometro da Xabia a Calp, e la determinazione è tipica di chi la parola fine vuole scriverla a modo suo. Quel divorare la strada, l'interpretazione massimale di ogni metro, persino la sua frullata classica negli ultimo 100 metri: tutti segnali che lasciano prevedere un ultimo assalto in grande stile alla generale. "Naturalmente sono felice del risultato di oggi, il mio stato di forma è ancora buono nonostante alla Vuelta concluderò la stagione. Quintana ha più di un minuto di va…
ROMA - Ventuno km per decidere la Vuelta. Tanto misura l'Alto de Aitana, traguardo sabato della penultima e decisiva tappa. Nairo Quintana li affronterà con un minuto e ventuno secondi di vantaggio su Chris Froome. Margine teoricamente sufficiente per il colombiano, in considerazione del rendimento del leader sulle pendenze più toste. Da qui ad essere tranquilli però, per Quintana di strada ne passa parecchia. Froome infatti cannibalizza i 37 km a cronometro da Xabia a Calp, e la determinazione è tipica di chi la parola fine vuole scriverla a modo suo. Quel divorare la strada, l'interpretazione massimale di ogni metro, persino la sua frullata classica negli ultimo 100 metri: tutti segnali che lasciano prevedere un ultimo assalto in grande stile alla generale. "Naturalmente sono felice del risultato di oggi, il mio stato di forma è ancora buono nonostante alla Vuelta concluderò la stagione. Quintana ha più di un minuto di vantaggio, ma possiamo continuare a combattere, parlerò con i miei compagni e vedremo di preparare qualcosa, anche se i Movistar molto forti e non facilmente battibili -analizza Froome -. Comunque ci spero, la Vuelta mi piace, i tifosi spagnoli anche. La crono? Non mi sono diverto, troppo concentrato per poterlo fare. Ma che soddisfazione..."

Dunque Vuelta riaperta, tante le situazioni da dirimere. Froome dice bene, la Movistar è molto forte e sembra più in palla del Team Sky, che la scorsa domenica fu graziata in massa (Froome escluso) dopo essere arrivata ampiamente fuori tempo massimo. Comunque è storia già scritta, giusto proiettarsi avanti. Bisognerà vedere se il britannico aspetterà l'ultima salita o si muoverà nei primi 3 Gpm. Ago della bilancia comunque potrebbe essere il terzo uomo, Alberto Contador. In quanto a inventiva, nessuno è come il pistolero: nella crono ha riconquistato il podio della generale buttando giù Chaves. "Essere terzo non mi sarebbe piaciuto prima di partire, ma con tutte le vicissitudini avute (caduto praticamente al pronti via, ndr) non mi posso lamentare", spiega lo spagnolo. E' la verità o tenterà di far saltare il banco? Certo, vincere la Vuelta sembra impresa al limite dell'impossibile, ma buttare giù dalla torre uno dei due che lo precedono è eventualità da non escludere.

Uno sguardo alla crono partendo alla prestazione dei due italiani di classifica. Formolo non brilla, resta nei primi dieci ma perde due posizioni. Scarponi invece piace, e con la solita grinta da nono che era diventa settimo. Verso il primo intermedio c'è salita: è la parte in cui Quintana può alzare le barriere difensive, eppure Froome già gli rosicchia una cinquantina di secondi. Il britannico è un fiume in piena e dopo una quindicina di km il colibrì Chaves, partitogli davanti, è già fagocitato. La musica non cambia al secondo intermedio, con Quintana messo dietro 1'32'', margine che si dilata all'arrivo fino a 2'16''. Chiudiamo con i piazzati di giornata: secondo posto per lo spagnolo Castroviejo (+0'44"), che vede Froome come un tabù avendo già perso il testa a testa per il bronzo olimpico. Terzo lo svedese Ludvigsson (+1'24"), migliore degli italiani Fabio Felline, nono a quasi due minuti.

ORDINE D'ARRIVO
1. Christopher Froome            (Gbr, Sky)        in 46'33"
2. Jonathan Castroviejo          (Esp, Movistar)    a  0'44"
3. Tobias Ludvigsson             (Swe, Giant)       a  1'24"
4. Yves Lampaert                 (Bel)              a  1'26"
5. Victor Campenaerts            (Bel)              a  1'47"
6. Leopold Konig                 (Cze)              a  1'51"
7. Andrew Talansky               (Usa)              a  1'54"
8. Alberto Contador              (Esp)              a  1'57"
9. Fabio Felline                 (Ita)              a  1'58"
10. Luis-Leon Sanchez             (Esp)              a  2'10"
11. Nairo Quintana                (Col)              a  2'16"
24. Johan Esteban Chaves          (Col)              a  3'13"
34. Michele Scarponi              (Ita)              a  3'49"
CLASSIFICA GENERALE
 1. Nairo Quintana          (Col, Movistar)         in 75h18'52"
2. Christopher Froome      (Gbr, Sky)               a    01'21"
3. Alberto Contador        (Esp, Tinkoff)           a    03'43"
4. Johan Esteban Chaves    (Col)                    a    04'54"
5. Andrew Talansky         (Usa)                    a    07'12"
6. Simon Yates             (Gbr)                    a    07'32"
7. Michele Scarponi        (Ita)                    a    10'01"
8. Daniel Moreno           (Esp)                    a    10'47"
9. David De La Cruz        (Esp)                    a    10'11"
10. Davide Formolo          (Ita)                    a    11'14"