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Vuelta, passerella per Quintana. A Madrid sprint di Court Nielsen

Il podio della Vuelta: Quintana tra Froome e Chaves (afp)
Il colombiano si aggiudica la corsa spagnola dopo tre settimane impeccabili: ""E' un sogno che diventa realtà, un momento spettacolare, speciale". La volata finale appannaggio del giovane danese
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MADRID - La Vuelta è di Nairo Quintana. Un'altra grande corsa a tappe entra nel palmares del 26enne colombiano dopo il Giro d'Italia del 2014. Per il capitano della Movistar un grande riscatto dopo il deludente Tour de France gche gli era costato tante critiche. Nella passerella finale, Quintana si gode a fondo la sua maglia rossa, brindando nelle fasi iniziali della gara anche con il rivale numero uno, il britannico Christopher Froome (Sky), con cui non è sempre corso buon sangue. Gli applausi del britannico nelle penultima tappa dopo l'allungo di Quintana sull'ultimo traguardo di montagna, avevano lasciato dubbi interpretativi: sportività o sarcasmo? A giudicare dalla tappa odierna, buona la prima versione. Quintana, che in questo 2016 si è imposto anche nel Giro di Catalogna, nel Giro di Romandia e nella Route du Sud, fa festa sul podio madrileno assieme a Froome e al suo connazionale Johan Esteban Chaves (Orica-BikeExchange), distanziati rispettivamente di 1'23" e 4'08 nella generale. "E' un sogno che diventa realtà, un momento spettacolare, speciale - commenta il vincitore - Avevo provato più volte a vincere la Vuelta, stavolta ci sono riuscito. Stamattina la testa mi diceva che avevo già vinto ma sapevo che avrei potuto alzare le braccia al cielo solo al traguardo".

Ringraziata la squadra, Quitnana ammette che questa vittoria "è la più importante mai ottenuta per gli avversari che ho avuto. E' stata una Vuelta spettacolare, abbiamo lottato ed oggi abbiamo esultato". Con il grande sconfitto Froome non ci sono problemi: "Ho sempre avuto tanto rispetto per Froome e lui per me. Non abbiamo mai avuto problemi e non avremo mai attriti causati dai media". Ora si volta pagina pensando alla prossima stagione: "Il Tour è sempre stato l'obiettivo che ho in testa, cercherò di riprovarci l'anno prossimo, in una stagione in cui dovrei correre ancora Grande Boucle e Vuelta". Il migliore della pattuglia azzurra, che ha conquistato due tappe con Valerio Conti (Lampre-Merida) e Gianluca Brambilla (Etixx-Quickstep), è Davide Formolo (Cannondale-Drapac), nono a 13'17" da Quintana. A completare il quadro, la maglia verde della classifica a punti a Fabio Felline (Trek-Segafredo), mentre quella a pois blu del miglior scalatore allo spagnolo Omar Fraile (Dimension Data).

A vincere l'ultima frazione, che ha visto il tentativo di fuga di Jauregui, Chetout e Kennaugh, è stato Magnus Cort Nielsen. Il giovane corridore danese della Orica-BikeExchange, già primo nello sprint di Gandia, batte  Daniele Bennati (Tinkoff, ancora una beffa per l'aretino) ed il belga Gianni Meersman (Etixx-Quickstep). Quarto Kristian Sbaragli (Dimension Data), decimo Salvatore Puccio (Sky).

ORDINE D'ARRIVO
1. Magnus Court Nielsen          (Den, Orica)       in 2h48'52"
2. Daniele Bennati               (Ita, Tinkoff)            s.t.
3. Gianni Meersamn               (Bel, Etixx)              s.t.
4. Krisian Sbaragli              (Ita)                     s.t.
5. Nikias Arndt                  (Ger)                     s.t.
6. Lorenzo Manzin                (Fra)                     s.t.
7. Roman Hardy                   (Fra)                     s.t.
8. Jhonatan Restrepo             (Col)                     s.t.
9. Rudiger Selig                 (Ger)                     s.t.
10. Salvatore Puccio              (Ita)                     s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1. Nairo Quintana          (Col, Movistar)         in 83h31'28"
2. Christopher Froome      (Gbr, Sky)               a    01'23"
3. Johan Esteban Chaves    (Col, Orica)             a    04'08"
4. Alberto Contador        (Esp)                    a    04'21"
5. Andrew Talansky         (Usa)                    a    07'43"
6. Simon Yates             (Gbr)                    a    08'33"
7. David De La Cruz        (Esp)                    a    11'18"
8. Daniel Moreno           (Esp)                    a    13'04"
9. Davide Formolo          (Ita)                    a    13'17"
10. George Bennett          (Nzl)                    a    14'07"






 
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