ROMA - Sarà il Giro d'Italia numero 100. Sarà l'edizione più sentita di sempre e le premesse per una grande corsa ci sono tutte. La notizia è che la partenza sarà dalla Sardegna, un ritorno - quello del Giro - atteso da tutti i sardi, soprattutto dopo le imprese negli ultimi anni del "Cavaliere dei quattro mori", Fabio Aru. Dopo 9 anni, infatti, la corsa rosa sbarca sull'isola e ci resterà per ben tre giorni.
DA ALGHERO A CAGLIARI, PASSANDO PER TORTOLI' - Si partirà da Alghero il 5 maggio con la prima tappa che si concluderà a Olbia. Il giorno dopo dalla cittadina del nord Sardegna si scenderà giù fino al cuore dell'Ogliastra, a Tortolì, passando per Nuoro e Genna Silana (i due Gpm di giornata). Saranno due tappe "mosse", con poca pianura, soprattutto la seconda molto propensa all'arrivo di una fuga. Solo gli ultimi 40 km saranno pianeggianti. Per velocisti, invece, la terza e ultima tappa sarda, quella che da Tortolì arriverà a Cagliari. La carovana correrà lungo tutto il litorare orientale e l'unico gran premio della montagna sarà quello di Campo Boi.
FELICITA' E ORGOGLIO ARU - Il percorso definitivo del "Giro100", così com'è stato ribattezzato dagli organizzatori, verrà ufficializzato il 25 ottobre a Milano. La presentazione delle prime tre tappe della corsa rosa è stata tenuta a battesimo da Andrea Monti, direttore della Gazzetta dello Sport, dalla madrina Giorgia Palmas e da Fabio Aru, terzo al Giro nel 2014 e secondo nel 2015. "Saranno tre tappe bellissime - spiega l'alfiere dell'Astana, primo sardo nella storia a vestire la maglia rosa -. Ci sarà sicuramente tanto pubblico. Sicuramente avrò tanto tifo e questo è un motivo di grande orgoglio. Non vedo l'ora disputare il prossimo Giro".
I POSSIBILI PROTAGONISTI - Le montagne sono assicurate e Aru sarà sicuramente tra i protagonisti del prossimo Giro, ma come lui sono previsti tanti big. Ci sarà l'amico/rivale Vincenzo Nibali e si punta a portare in Italia Nairo Quintana e Chris Froome col britannico che alla fine della Vuelta ha già annunciato la decisione di partecipare a due grandi corse il prossimo anno: una sarà certamente il Tour de France, l'altra, si spera, il Giro d'Italia. Nell'eventualità sono pronti Mikel Landa e Wouter Poels che chiedono spazio al Team Sky. Proprio lo strapotere di Froome alla corsa francese potrebbe spingere Quintana e Alberto Contador a darsi battaglia sulle strade italiane. Staremo a vedere. Non dovrebbero mancare l'olandese Steven Kruijswijk, protagonista nella passata edizione, ed Esteban Chaves. La Giant potrebbe lasciare a casa Tom Dumoulin per far spazio a Kelderman. Possibilità di vedere in un ruolo da protagonisti anche i francesi Romain Bardet e Thibaut Pinot.
DA ALGHERO A CAGLIARI, PASSANDO PER TORTOLI' - Si partirà da Alghero il 5 maggio con la prima tappa che si concluderà a Olbia. Il giorno dopo dalla cittadina del nord Sardegna si scenderà giù fino al cuore dell'Ogliastra, a Tortolì, passando per Nuoro e Genna Silana (i due Gpm di giornata). Saranno due tappe "mosse", con poca pianura, soprattutto la seconda molto propensa all'arrivo di una fuga. Solo gli ultimi 40 km saranno pianeggianti. Per velocisti, invece, la terza e ultima tappa sarda, quella che da Tortolì arriverà a Cagliari. La carovana correrà lungo tutto il litorare orientale e l'unico gran premio della montagna sarà quello di Campo Boi.
FELICITA' E ORGOGLIO ARU - Il percorso definitivo del "Giro100", così com'è stato ribattezzato dagli organizzatori, verrà ufficializzato il 25 ottobre a Milano. La presentazione delle prime tre tappe della corsa rosa è stata tenuta a battesimo da Andrea Monti, direttore della Gazzetta dello Sport, dalla madrina Giorgia Palmas e da Fabio Aru, terzo al Giro nel 2014 e secondo nel 2015. "Saranno tre tappe bellissime - spiega l'alfiere dell'Astana, primo sardo nella storia a vestire la maglia rosa -. Ci sarà sicuramente tanto pubblico. Sicuramente avrò tanto tifo e questo è un motivo di grande orgoglio. Non vedo l'ora disputare il prossimo Giro".
I POSSIBILI PROTAGONISTI - Le montagne sono assicurate e Aru sarà sicuramente tra i protagonisti del prossimo Giro, ma come lui sono previsti tanti big. Ci sarà l'amico/rivale Vincenzo Nibali e si punta a portare in Italia Nairo Quintana e Chris Froome col britannico che alla fine della Vuelta ha già annunciato la decisione di partecipare a due grandi corse il prossimo anno: una sarà certamente il Tour de France, l'altra, si spera, il Giro d'Italia. Nell'eventualità sono pronti Mikel Landa e Wouter Poels che chiedono spazio al Team Sky. Proprio lo strapotere di Froome alla corsa francese potrebbe spingere Quintana e Alberto Contador a darsi battaglia sulle strade italiane. Staremo a vedere. Non dovrebbero mancare l'olandese Steven Kruijswijk, protagonista nella passata edizione, ed Esteban Chaves. La Giant potrebbe lasciare a casa Tom Dumoulin per far spazio a Kelderman. Possibilità di vedere in un ruolo da protagonisti anche i francesi Romain Bardet e Thibaut Pinot.