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Abu Dhabi, volata regale di Nizzolo: battuti Cavendish e Degenkolb

La volata vincente di Giacomo Nizzolo 
Il campione d'Italia si impone nettamente sul tedesco e sulla medaglia d'argento mondiale
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ROMA - Non sarebbe corretto dire Giacomo Nizzolo si è svegliato con quattro giorni di ritardo. Il campione d'Italia, quinto nel 'folkloristico' mondiale della scorsa domenica a Doha, si prende la prima frazione dell'Abu Dhabi Tour, che sarà pure una corsa senza alcuna storia ma attira - per i soliti motivi di ingaggio- un sacco di big del panorama internazionale. Bravo il milanese, che imposta uno sprint partendo da lontano e regola in volata due attori protagonisti  della volata come John Degenkolb (Team Giant - Alpecin, delusissimo dall'esito del mondiale) e Mark Cavendish (Team Dimension Data, parzialmente deluso, medaglia d'argento dietro Sagan).

Dicevamo del mondiale. Sarebbe improprio avanzare rimpianti sul milanese, visto che rispetto al mondiale (caldo a parte) le situazioni erano totalmente diverse. Basta citare quella decisiva, la lunghezza del percorso: 257 km nella sfida iridata, 147 nella frazione con partenza ed arrivo a Madinat Zayed. Tappa non banale comunque, se non altro per una fuga di giornata che a lungo ha dato la sensazione di potere arrivare. Smukulis, Smith, Keukeleire e Matthews in avanscoperta: quando mancavano una quindicina di km all'arrivo avevano ancora una margine superiore al minuto e mezzo. Poi la reazione del gruppo, non pregiudicata dal numero ridotto di corridori  (sei) rispetto a quello solito delle corse a tappe. Alla fine è volata: parte lungo Nizzolo, sembra una giocata d'azzardo ma i fatti gli danno ragione.

"Dopo il mondiale sono venuto qui con il proposito di vincre una tappa, quindi non posso che essere molto soddisfatto - spiega il vincitore-. Non è stata una giornata facile, c'era vento trasversale, e penso che la scelta di sacrificare la squadra, in particolare Bonifazio, per riuscire ad arrivare ad una volata di gruppo sia stata corretta".

ORDINE D'ARRIVO
1 - Giacomo Nizzolo (Trek-Segafredo) 147km in 3h15’59”, media di 45.003km/h
2 - John Degenkolb (Team Giant - Alpecin) s.t.
3 - Mark Cavendish (Team Dimension Data) s.t.
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