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Ciclismo, riecco Peter Sagan: sua la Bruxelles-Kuurne

Sagan esulta (ansa)
Il campione del mondo, battuto sabato alla Het Nieuwsblad, si prende una pronta rivincita. Battuti allo sprint Stuyven e Rowe. Quinto posto per Trentin. Abu Dhabi: sprint di Ewan, classifica finale a Rui Costa
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ROMA - Ecco Peter Sagan. Battuto sabato alla Het Nieuwsblad, in volata da Greg Avermaet, il campione del mondo si è prontamente preso la rivincita. A lui la semi classica Kuurne-Bruxelles-Kuurne, nella quale ha evitato il bis del belga Jasper Stuyven, che lo scorso anno si era imposto con un azine solitaria e stavolta si deve accontentare del secondo posto, mentre la terza piazza va al britannico Luke Rowe. Solitamente per velocisti di tenuta - vista la presenza di parecchi muri tipici delle Fiandre -, per il secondo anno consecutivo la corsa ha un epilogo generato d un attacco da lontano. Lo portano avanti cinque uomini: tra loro, anche Matteo Trentin, quinto e migliore degli italiani, che 'sfrutta' il giorno libero datogli da uno dei più attesi di giornata, il suo capitano Tom Boonen, costretto a rinunciare alla partenza per una gastroenterite. Sagan comunque è quello che trai battistrada mette più carburante, tornando a vincere dopo la vittoria iridata a Doha dello scoprso mese di ottobre. Per lui anche una vittoria statisticamente importante: Si tratta infatti della numero 90 della carriera. "Avevo detto ai miai compagni che oggi avrei vinto, e sono stato di parola". Una condizione già ottima, mentre le classiche si avvicinano:  "L'importante per me è restare in forma e in salute". 

Nel Tour di Abu Dhabi, insolito scenario per quelle latitudini. L'ultima frazione (143 km nel circuito di  Yas Marina) infatti si è corsa per lunghi tratti sotto una pioggia battente e si è risolta in volata. Vittoria a Caleb Ewan (Orica-Scott) che ha preceduto il britannico Mark Cavendish (Dimension Data) ed il tedesco Andrè Greipel (Lotto Soudal). Poi due italiani:  quarto Niccolò Bonifazio (Bahrain-Merida), quinto Matteo Pelucchi (Bora-Hansgrohe). La classifica generale finale è andata al portoghese Rui Costa (UAE Team Emirates).

 
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