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Ciclismo, Tirreno-Adriatico a Quintana: crono finale a Dennis

Nairo Quintana (lapresse)
Il colombiano controlla a San Benedetto e per la seconda volta in carriera si aggiudica la corsa dei due mari. Numero Sagan, evita una signora che gli attraversa la strada con il cane
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ROMA - Conferme e mezze sorprese alla Tirreno-Adriatico, che ha chiuso i battenti con i dieci km a cronometro a San Benedetto. La conferma, peraltro abbastanza scontata, viene da Nairo Quintana, che per la seconda volta in carriera, la prima nel 2015, si aggiudica la Corsa dei Due Mari. Pur mancando ancora poco meno di due mesi, un viatico ideale verso un Giro d'Italia che lo vedrà partire come grande favorito, anche alla luce della modesta condizione di Vincenzo Nibali e di quella indecifrabile di Fabio Aru, costretto al ritiro a causa di una tracheite. "Una bella corsa, con una grande squadra sempre al mio fianco -commenta- Sto attraversando un buon momento e questa è la strada giusta per arrivare bene al Giro".

Il colombiano della Movistar controlla l'ultima tappa, chiusa al 45esimo posto a 41'' dal vincitore di giornata, Rohan Dennis. E' quest'ultimo ad aprire il capitolo delle mezze sorprese. Rohan Dennis va forte a cronometro, e q…
ROMA - Conferme e mezze sorprese alla Tirreno-Adriatico, che ha chiuso i battenti con i dieci km a cronometro a San Benedetto. La conferma, peraltro abbastanza scontata, viene da Nairo Quintana, che per la seconda volta in carriera, la prima nel 2015, si aggiudica la Corsa dei Due Mari. Pur mancando ancora poco meno di due mesi, un viatico ideale verso un Giro d'Italia che lo vedrà partire come grande favorito, anche alla luce della modesta condizione di Vincenzo Nibali e di quella indecifrabile di Fabio Aru, costretto al ritiro a causa di una tracheite. "Una bella corsa, con una grande squadra sempre al mio fianco -commenta- Sto attraversando un buon momento e questa è la strada giusta per arrivare bene al Giro".

Il colombiano della Movistar controlla l'ultima tappa, chiusa al 45esimo posto a 41'' dal vincitore di giornata, Rohan Dennis. E' quest'ultimo ad aprire il capitolo delle mezze sorprese. Rohan Dennis va forte a cronometro, e questo lo dice chiaro il palmares pieno di medaglie iridate, sia a squadre che individuali. Quello che era meno prevedibile è un futuro da corse a tappe per l'australiano della BMC, che comunque dopo la premiazione continua a ripetere il ritornello del luogotenente modello:  "E' stata una grande settimana ed era importante vincere questa cronometro dopo l'ottimo lavoro della squadra nella tappa di Fermo - spiega-. Il Giro? Farò il secondo di Van Garderen, cercherò di imparare da lui". Sarà pure così, ma lo statinitense non sembra più dare quelle garanzie di tenuta necessarie per una corsa di tre settimane. Insomma, il dibattito per il ruolo di capitano è aperto.
 

Ciclismo, Tirreno: pedone in strada con il cane e Sagan fa il numero

Dennis non riesce ad insidiare Quintana, ma butta giù dalla piazza d'onore Thibaut Pinot, dal quale dopo i due anni a perfezionare la crono nella speranza -per ora vana- di fare il protagonista assoluto al Tour de France, era lecito attendersi qualcosa di più. Detto della giustificata rabbia di van Emden, che si appiattisce per lungo tempo il sedere sul trono del vincitore virtuale prima di mollarlo per soli tre secondi a Dennis, un cenno all'altro grande protagonista di questa settimana. Due tappe vinte, un secondo posto dietro a Gaviria (altro favoritissimo per la Sanremo, Peter Sagan riesce a dare spettacolo anche a crono. Per farlo, stavolta 'ottiene' la collaborazione di una signora, che gli attraversa la strada con cagnolino al seguito durante la sua prova: evitata con un cambio di sede stradale repentino. Del resto non si è campioni del mondo per caso.