ROMA - Vincere una volata per distacco... Sembra un paradosso ma non lo è. Ci riesce Arnaud Demare nella seconda tappa del Giro del Delfinato, 171 km da Saint-Chamond ad Arlanc. Nonostante l'ottimo lavoro del treno della Katusha, organizzato per favorire la stoccata del norvegese Kristoff, il francese della Fdj trova un varco all'esterno e domina al punto tale da mettere un paio di metri tra sè e il secondo arrivato, lo stesso Kristoff. Terza piazza per un altro francese, Nacer Bouhanni, mentre si ferma ai piedi del podio Sonny Colbrelli, quarto.
In classifica generale comanda sempre il belga Thomas DeGendt, vincitore della prima frazione, con Diego Ulissi che conserva la terza posizione. Nonostante un percorso ondulato, propizio per azioni di attacco, la tappa si risolve come nelle previsioni in volata. Quello che cerca di oppporsi maggiormente al pronostico è Alexei Lutsenko, ultimo ad arrendersi a meno di 5 km dal termine dopo una azione di attacco portata avanti insieme a Bouwman, Brown e Combaud. Poi il gruppo torna compatto e Demare impone la sua legge.
In classifica generale comanda sempre il belga Thomas DeGendt, vincitore della prima frazione, con Diego Ulissi che conserva la terza posizione. Nonostante un percorso ondulato, propizio per azioni di attacco, la tappa si risolve come nelle previsioni in volata. Quello che cerca di oppporsi maggiormente al pronostico è Alexei Lutsenko, ultimo ad arrendersi a meno di 5 km dal termine dopo una azione di attacco portata avanti insieme a Bouwman, Brown e Combaud. Poi il gruppo torna compatto e Demare impone la sua legge.