BOLZANO - Immergersi nella mitologia del ciclismo, affrontanto salite che hanno fatto la storia. Si è svolta la trentunesima edizione della Maratona dles Dolomites. Una festa per tutti i partecipanti che però, come ogni corsa, ha avuto i suoi vincitori. In campo maschile si è imposto il materano Tommaso Elettrico, che ha concluso la gara in 4h37'21" davanti a Vincenzo Pisani a 1'13" ed Enrico Zen, terzo a 3'37". In campo femminile, vittoria della cuneense Erica Magnaldi con il tempo di 5h16'22", che ha preceduto la belga Ils Van Der Moeren (5h20'04") e la tedesca Christina Rausch (5h22'31").
Tre i percorsi lungo i passi dolomitici: Pordoi, Sella, Campolongo, Falzarego, Gardena, Valparola, Giau, tutti rigorosamente chiusi al traffico. Le distanze: lungo di 138 km e 4230 metri di dislivello, medio di 106 km (3130 metri) e Sella Ronda di 55 km (1780 metri). Nonostante il freddo alla partenza con -5 gradi e le nubi basse la "regina delle granfondo internazionali" ha potuto contare sulla partenza di 9.129ciclisti (di cui 962 donne) di 69 nazionalità.
"Ho fatto un numero incredibile, sono partito quando mancavano tantissimi km al traguardo. Non ci credo, è la realizzazione di un sogno, per arrivare qui ho fatto veramente tantissimi sacrifici. La vittoria mi ha ripagato di tutto, anche la fiducia della mia squadra" le parole di Elettrico. "Ci tenevo tantissimo, lo scorso anno ho vinto il medio e quest'anno volevo fare il lungo pur sapendo che era difficile", ha detto Erica Magnaldi.
Tre i percorsi lungo i passi dolomitici: Pordoi, Sella, Campolongo, Falzarego, Gardena, Valparola, Giau, tutti rigorosamente chiusi al traffico. Le distanze: lungo di 138 km e 4230 metri di dislivello, medio di 106 km (3130 metri) e Sella Ronda di 55 km (1780 metri). Nonostante il freddo alla partenza con -5 gradi e le nubi basse la "regina delle granfondo internazionali" ha potuto contare sulla partenza di 9.129ciclisti (di cui 962 donne) di 69 nazionalità.
"Ho fatto un numero incredibile, sono partito quando mancavano tantissimi km al traguardo. Non ci credo, è la realizzazione di un sogno, per arrivare qui ho fatto veramente tantissimi sacrifici. La vittoria mi ha ripagato di tutto, anche la fiducia della mia squadra" le parole di Elettrico. "Ci tenevo tantissimo, lo scorso anno ho vinto il medio e quest'anno volevo fare il lungo pur sapendo che era difficile", ha detto Erica Magnaldi.