MADRID - Addio Vuelta per Samuel Sanchez. Il 39enne ciclista spagnolo è stato trovato positivo al GHRP-2, un peptide che rilascia l'ormone della crescita, dopo un controllo antidoping fuori competizione avvenuto lo scorso 9 agosto. Ad annunciarlo è stata l'Unione Ciclistica Internazionale (Uci). La sostanza è la stessa che ha inchiodato prima del Giro d'Italia i corridori della Bardiani Stefano Pirazzi e Nicola Ruffoni. Sanchez è stato temporaneamente sospeso dalla sua squadra, la Bmc, che attenderà i risultati del campione B prima di intraprendere ulteriori azioni. Al suo posto alla Vuelta correrà Loic Vliegen.
SANCHEZ: "NON CI CREDO" - "Non ci posso credere, è stata una brutta sorpresa - le parole di Sanchez riportate da 'Marca' - Gli avvocati mi hanno detto di non fare dichiarazioni perché si deve attendere il risultato delle controanalisi del campione B. Si tratta di un risultato negativo, non positivo, ma in ogni caso per me è stata una sorpresa totale", ha aggiunto. Sanchez ha inoltre sostenuto di non aver bisogno di ricorrere a metodi proibiti: "Ho 39 anni, con 19 anni di professionismo sulle spalle e sto per andare in pensione, che motivo avrei per fare questo?, si chiede. "Sono terribilmente sorpreso. Ho appreso della notizia a Nimes (in Francia, dove il sabato prende il via la Vuelta) e ora devo attendere gli sviluppi. Io ho la coscienza a posto.
HA VINTO L'ORO OLIMPICO A PECHINO 2008 - Sanchez, asturiano di Oviedo, professionista dal 2000, ha vinto una tappa e la classifica scalatori al Tour de France 2011, e cinque frazioni alla Vuelta, competizione in cui si è classificato terzo nel 2007 e secondo nel 2009. Nel 2008 si è laureato campione olimpico su strada ai Giochi di Pechino davanti all'azzurro Davide Rebellin, al quale fu poi revocato il bronzo proprio per doping (Cera).
SANCHEZ: "NON CI CREDO" - "Non ci posso credere, è stata una brutta sorpresa - le parole di Sanchez riportate da 'Marca' - Gli avvocati mi hanno detto di non fare dichiarazioni perché si deve attendere il risultato delle controanalisi del campione B. Si tratta di un risultato negativo, non positivo, ma in ogni caso per me è stata una sorpresa totale", ha aggiunto. Sanchez ha inoltre sostenuto di non aver bisogno di ricorrere a metodi proibiti: "Ho 39 anni, con 19 anni di professionismo sulle spalle e sto per andare in pensione, che motivo avrei per fare questo?, si chiede. "Sono terribilmente sorpreso. Ho appreso della notizia a Nimes (in Francia, dove il sabato prende il via la Vuelta) e ora devo attendere gli sviluppi. Io ho la coscienza a posto.
HA VINTO L'ORO OLIMPICO A PECHINO 2008 - Sanchez, asturiano di Oviedo, professionista dal 2000, ha vinto una tappa e la classifica scalatori al Tour de France 2011, e cinque frazioni alla Vuelta, competizione in cui si è classificato terzo nel 2007 e secondo nel 2009. Nel 2008 si è laureato campione olimpico su strada ai Giochi di Pechino davanti all'azzurro Davide Rebellin, al quale fu poi revocato il bronzo proprio per doping (Cera).