Ciclismo, Tirreno-Adriatico: Bmc tris, Caruso bis. Froome sconfitto, Aru e Nibali già staccati
di LUIGI PANELLA
La BMC, vincitrice per il terzo anno consecutivo della crono a squadre alla Tirreno-Adriatico
Arrivo fotocopia dello scorso anno nella crono a squadre: il ragusano è il primo leader. Terzo posto per il Team Sky del britannico, in ritardo il sardo e il siciliano. Brutta caduta per Cavendish. Parigi-Nizza: crono a Poels, LL Sanchez resta leader
2 minuti di lettura
ROMA - Nulla di nuovo sotto il sole della Versilia. Per il terzo anno consecutivo la cronometro di apertura della Tirreno Adriatico, partenza e arrivo a Lido di Camaiore, è appannaggio della BMC, e per il secondo il leader è Damiano Caruso. Una soddisfazione doppia per il ragusano, che in questa 53esima edizione della corsa dei due mari è investito del ruolo di capitano dopo il forfait di Richie Porte. "Questa è sicuramente una delle mie corse preferite -analizza Caruso-. Senza Richie Porte è stato più difficile vincere oggi e sarà più difficile per il team conquistare la classifica finale, adesso potrei essere io il leader del team. Sto bene. Non so quanto le condizioni del vento siano cambiate tra la nostra prova e quella del Team Sky. So solo che abbiamo spinto a tutta fino alla fine, ed ecco il risultato. Siamo molto contenti”.
Damiano Caruso è il primo leader della generale
Di solito nelle frazioni contro il tempo che aprono le corse a tappe si tende ad analizzare il granello di sabbia, ma nella fattispecie il discorso è un po' diverso. I secondi di distacco accumulati lungo i 21,5 km del percorso non sono infatti entità trascurabili. Va bene la partenza in umiltà, l'assenza assoluta di proclami, però ad esempio Vincenzo Nibali (Bahrain Merida) inizia ad accusare un gap già assai significativo, quantificabile in 49''. Poco meglio dello Squalo è andato Fabio Aru: la UAE del sardo ha beccato 45'' dai vincitori.
Dati positivi e sorprendenti invece per la Mitchelton Scott di Yates e Durbridge, che chiude ad appena 4'' dai vincitori. Terzo posto per il Team Sky: guardando il nome ed i sette cavalieri dello squadrone britannico (non ce n'era uno che non avesse familiarità con la crono) e sia pure nell'esiguità del distacco (9'') sarebbe lecito parlare di delusione. Lo svolgimento della gara però offre degli alibi. Percorso con poche curve, lunghissimi rettilinei in una sorta di andata e ritorno verso il traguardo. Il vento si è divertito a dispensare qua e là colpi di fortuna: favorevole nella fase di andata ai britannici, parecchio perturbativo in quella di ritorno. Geraint Thomas, che con la Tirreno-Adriatico ha un buon rapporto (lo scorso anno vincitore della terza tappa), era stato investito da Froome del ruolo di primo leader: missione fallita, ma il potenziale del team lascia comunque intatto il ruolo di favoriti.
Chiudiamo con un paio di dati. Il primo, semiamaro, riguarda i campioni del mondo a squadre della specialtà. Gli olandesi della Sunbweb chiudono quinti a 25'' dalla vetta, e Dumoulin conferma uno stato di forma ancora insufficiente. L'altro amarissimo: caduta frontale per Mark Cavendish, i cui lineamenti gentili al traguardo sono apparsi letteralmente trasfigurati dalla facciata sull'asfalto. Cannonball ha stretto i denti, ma dopo l'arrivo ha preso la strada dell'ospedale per una verifica delle proprie condizioni.
Tirreno-Adriatico, che botta per Cavendish: cade e picchia il volto sull'asfalto
Brutto inizio per Mark Cavendish alla Tirreno-Adriatico. Il velocista britannico è finito di a terra nella prima tappa - una cronosquadre a Lido di Camaiore - finendo nell'ospedale Versilia per accertamenti. 'Cav' è arrivato in grave ritardo rispetto ai compagni, mostrando ferite al volto ed escoriazioni su varie parti del corpo.
PARIGI-NIZZA: POELS VINCE LA CRONO, LL SANCHEZ SEMPRE LEADER - Wout Poels ha vinto la quarta tappa della Parigi-Nizza, una cronometro individuale di 18,5 km da La Fouillouse a Saint Etienne. Coprendo la distanza in 25'33", l'olandese del Team Sky ha preceduto di 11" lo spagnolo Marc Soler (Movistar) e di 16" il francese Julian Alaphilippe (Quick-Step Floors). Settimo, con un ritardo di 27", lo spagnolo Luis Leon Sanchez (Astana), che conserva la maglia gialla di leader della classifica generale.
ORDINE D'ARRIVO DELLA CRONO A SQUADRE DELLA TIRRENO-ADRIATICO
1 BMC Racing 0:22:19
2 Mitchelton-Scott 0:00:04
3 Team Sky 0:00:09
4 Quick-Step Floors 0:00:15
5 Team Sunweb 0:00:25
6 Katusha-Alpecin 0:00:29
7 Bora-Hansgrohe 0:00:30
8 Trek-Segafredo 0:00:39
9 UAE Team Emirates 0:00:45
10 EF Education First-Drapac
11 Bahrain-Merida 0:00:49
12 Movistar Team 0:00:50
13 LottoNL-Jumbo 0:00:51
14 Astana Pro Team 0:00:53
15 Groupama-FDJ 0:00:54
16 Lotto Soudal 0:00:58
17 AG2R La Mondiale 0:01:04
18 Dimension Data 0:01:16
19 Gazprom-Rusvelo 0:01:25
20 Wilier-Selle Italia 0:01:34
21 Israel Cycling Academy 0:01:47
22 Nippo-Vini-Fantini-Europa Ovini 0:01:57