Sport

Ciclismo, morte Goolaerts: procura di Cambrai apre un'inchiesta

Michael Goolaerts si accascia a terra durante la Parigi-Roubaix 
Dopo la tragica fine del corridore belga alla Roubaix: "Indagine che mira a chiarire le circostanze del decesso senza presumere l'esistenza di reati"
1 minuti di lettura
ROMA - La procura di Cambrai ha aperto un'inchiesta dopo la morte del 23enne ciclista belga Michael Goolaerts, avvenuta ieri sera in nell'ospedale di Lilla in seguito ad un arresto cardiaco che lo ha colpito durante la Parigi-Roubaix. "Questa non è un'indagine penale, ma un'indagine che mira, quando le circostanze di un decesso sono inspiegabili, come accade quando un giovane di 23 anni muore quasi all'improvviso, a chiarire le circostanze senza presumere l'esistenza di reati".

Nei prossimi giorni sarà eseguita un'autopsia sul corpo dello sfortunato belga, che correva per la Verandas Willems-Crelan. "Secondo i primi elementi, è stato un malessere, probabilmente di tipo cardiaco, che ha causato la caduta, non la caduta ad aver causato il suo stato", ha aggiunto il procuratore di Cambrai. Goolaerts era stato trasportato in elicottero all'ospedale di Lilla in gravi condizioni in seguito ad una caduta durante il settore numero 28 di pavè, da Viesly a Briastre. Finito a terra in seguito ad un arresto cardiaco, era stato soccorso a bordo strada con un defibrillatore.
 
I commenti dei lettori