Delfinato, vittoria finale per Fuglsang
di COSIMO CITOSi è chiusa la corsa a tappe francese, grande antipasto del Tour: ultima frazione a Van Baarle. Giro di Svizzera, vince Sanchez ma in salita buone sensazioni le desta Fabio Aru. Belgio, inizia l'era Evenepoel.
ROMA - Se, come da tradizione, il Giro del Delfinato è la più attendibile tra le prove generali del Tour, l’edizione che si è appena chiusa a Champery, vinta da Jakob Fuglsang, ha sparso molti dubbi e pochissime certezze. A partire dal vincitore della piccola, ma durissima gara a tappe francese. Fuglsang, a 34 anni e dopo aver vinto la Liegi-Bastogne-Liegi, sta attraversando il periodo di forma della vita. Ma i suoi precedenti assalti alle grandi corse a tappe si sono risolti al massimo con un 7° posto. Intanto questo Delfinato ha più che altro fatto del male ai grandi protagonisti possibili della Grande Boucle. Dopo il dramma vissuto da Froome, ieri si è ritirato Dumoulin, ancora alle prese con i postumi della caduta al Giro d’Italia. Nell’ultima tappa, vinta dall’olandese della Ineos Dylan Van Baarle su Haig (Mitchelton-Scott), è dovuto salire in ammiraglia anche Adam Yates, fermato da problemi di stomaco consegue…
ROMA - Se, come da tradizione, il Giro del Delfinato è la più attendibile tra le prove generali del Tour, l’edizione che si è appena chiusa a Champery, vinta da Jakob Fuglsang, ha sparso molti dubbi e pochissime certezze. A partire dal vincitore della piccola, ma durissima gara a tappe francese. Fuglsang, a 34 anni e dopo aver vinto la Liegi-Bastogne-Liegi, sta attraversando il periodo di forma della vita. Ma i suoi precedenti assalti alle grandi corse a tappe si sono risolti al massimo con un 7° posto. Intanto questo Delfinato ha più che altro fatto del male ai grandi protagonisti possibili della Grande Boucle. Dopo il dramma vissuto da Froome, ieri si è ritirato Dumoulin, ancora alle prese con i postumi della caduta al Giro d’Italia. Nell’ultima tappa, vinta dall’olandese della Ineos Dylan Van Baarle su Haig (Mitchelton-Scott), è dovuto salire in ammiraglia anche Adam Yates, fermato da problemi di stomaco conseguenti a un attacco febbrile. Così la classifica finale del Delfinato, Fuglsang, Van Garderen, Buchmann, con Pinot solo 5°, Quintana solo 9°, Bardet 10°, è piena di buchi e di punti interrogativi. E al Tour manca meno di un mese: si partirà il 6 luglio da Bruxelles.