COSENZA - "Oggi hanno messo fine alla mia carriera". Queste le poche parole che Domenico Pozzovivo ha detto ieri al telefono alla moglie Valentina Conte dopo essere stato investito da un'auto mentre si allenava nella zona di Dipignano, nel cosentino. "E' dolorante, è fuori pericolo ma la situazione è seria" ha detto la moglie all'Ansa raccontando che stamattina, quando si è svegliato, Pozzovivo ha chiesto solo "fatemi tornare a casa".
Il 36enne corridore della Bahrain-Merida era in attesa di trasferirsi sull'Etna per preparare la Vuelta, al via la prossima settimana. "Stavo facendo le valigie - ha raccontato Valentina - quando ho ricevuto la telefonata dal cellulare di un amico che era con lui, ma è stato Domenico a parlare". Nell'incidente, sulla cui dinamica sta indagando la Polizia municipale di Cosenza, Pozzovivo è stato colpito dalla parte destra dell'auto e nell'urto ha spaccato il parabrezza e il finestrino. Per questo i medici intendono sottoporlo ad altri accertamenti per verificare le condizioni generali al di là delle fratture. "Siamo contenti di quanto è stato fatto nell'ospedale di Cosenza - dice la moglie - ma vogliamo tornare immediatamente a casa (la coppia vive vicino Lugano, in Svizzera). Siamo in attesa del trasferimento. Aspettiamo notizie dalla squadra. C'è bisogno di strutture sanitarie diverse per recuperare dal punto di vista atletico. Sono sconvolta. Nell'immediatezza ho fatto tutto quello che potevo fare ma adesso che sto metabolizzando mi sento male".
Il 36enne corridore della Bahrain-Merida era in attesa di trasferirsi sull'Etna per preparare la Vuelta, al via la prossima settimana. "Stavo facendo le valigie - ha raccontato Valentina - quando ho ricevuto la telefonata dal cellulare di un amico che era con lui, ma è stato Domenico a parlare". Nell'incidente, sulla cui dinamica sta indagando la Polizia municipale di Cosenza, Pozzovivo è stato colpito dalla parte destra dell'auto e nell'urto ha spaccato il parabrezza e il finestrino. Per questo i medici intendono sottoporlo ad altri accertamenti per verificare le condizioni generali al di là delle fratture. "Siamo contenti di quanto è stato fatto nell'ospedale di Cosenza - dice la moglie - ma vogliamo tornare immediatamente a casa (la coppia vive vicino Lugano, in Svizzera). Siamo in attesa del trasferimento. Aspettiamo notizie dalla squadra. C'è bisogno di strutture sanitarie diverse per recuperare dal punto di vista atletico. Sono sconvolta. Nell'immediatezza ho fatto tutto quello che potevo fare ma adesso che sto metabolizzando mi sento male".