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Ciclismo, le salite, le fughe e la volata: anche il campioni alla Sanremo "virtuale"

Dalle 11 alle 18, nel giorno della Classicissima, poi rinviata per coronavirus, gli amatori potranno pedalare da casa con Nibali e sentirsi davvero dentro le strade della Riviera
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Il coronavirus ha cancellato tutte le corse di primavera, dalle classiche al Giro d'Italia, ma non il bisogno di bici dei ciclisti. L'autoisolamento, necessario in questo periodo, si scontra però con questa necessità. Come fare allora? Esiste un "ciclismo" fatto da casa, davanti alla tv, con una app. Probante, davvero. La Mitchelton-Scott, ad esempio, ha lanciato una sorta di calendario di gare, con i suoi atleti che a turno si misurano con migliaia di altri utenti della piattaforma Zwift. Funziona così: ci si iscrive e si entra in un mondo virtuale fatto di percorsi e corridori. Si scelgono un avatar e un percorso. Si collega la tv al proprio computer e si proietta così a 50 pollici il percorso virtuale nel quale si pedalerà. Si sale in sella alla bici, si inserisce la ruota posteriore in un rullo "smart", capace cioè di adeguare la propria resistenza alle difficoltà altimetriche del percorso scelto. A quel …
Il coronavirus ha cancellato tutte le corse di primavera, dalle classiche al Giro d'Italia, ma non il bisogno di bici dei ciclisti. L'autoisolamento, necessario in questo periodo, si scontra però con questa necessità. Come fare allora? Esiste un "ciclismo" fatto da casa, davanti alla tv, con una app. Probante, davvero. La Mitchelton-Scott, ad esempio, ha lanciato una sorta di calendario di gare, con i suoi atleti che a turno si misurano con migliaia di altri utenti della piattaforma Zwift. Funziona così: ci si iscrive e si entra in un mondo virtuale fatto di percorsi e corridori. Si scelgono un avatar e un percorso. Si collega la tv al proprio computer e si proietta così a 50 pollici il percorso virtuale nel quale si pedalerà. Si sale in sella alla bici, si inserisce la ruota posteriore in un rullo "smart", capace cioè di adeguare la propria resistenza alle difficoltà altimetriche del percorso scelto. A quel punto inizia l'allenamento. Mentre si pedala, sullo schermo scorrono le immagini dei luoghi in cui si è scelto di essere: sono disponibili Londra, i percorsi iridati di Richmond e Innsbruck, lo Stelvio. E non solo: mentre ci si allena, si possono incontrare virtualmente, sul proprio percorso, altri corridori. Mentre si pedala, si possono inviare messaggi, mettere like, postare informazioni tecniche, interagire col "gruppo", come se si stesse pedalando davvero all'interno di esso. Vicini, ma distanti, come è giusto.

Un percorso lungo 57 km

Lo smart-cycling avrà comunque una data fondante, quella di domani. Dalle 11 alle 18 si correrà la prima Milano-Sanremo virtuale. In assenza di quella vera, di carne, ossa, asfalto e mare, gli appassionati potranno pedalare accanto all'avatar di Vincenzo Nibali, che, collegato dalla sua casa di Lugano, pedalerà davvero: "La possibilità di correre una Sanremo virtuale è divertente e lo farò con grande entusiasmo. Non amo tantissimo i rulli, ma qui si è in un altro mondo, davvero". Sarà possibile grazie alla tecnologia Garmin Edge e Tacx: gli appassionati potranno correre lungo gli ultimi 57 km della corsa, da Alassio a Sanremo con i tre Capi, la Cipressa e il Poggio fino all'arrivo di via Roma. Dove, due anni e due giorni fa, Nibali alzò trionfalmente le braccia: "L'ho vinta quando non pensavo di poterlo fare".

Ecco come entrare

Per accedere al percorso l'utente dovrà entrare gratuitamente nel portale Garmin Connect, iscriversi al gruppo 'Milano-Sanremo Virtual Experience' (https://www.garmin.com/it-IT/blog/milano-sanremo-virtual-experience-2020/) e dal Calendario del gruppo dovrà cliccare sul box del giorno 21 marzo: una successiva finestra lo guiderà verso il download della traccia che andrà installata sul proprio dispositivo, "accoppiato" con il rullo "intelligente".

Questo mondo si è talmente perfezionato in pochi mesi da diventare, in pratica, la trasposizione fedelissima dei percorsi e delle sensazioni che dà il vero gareggiare. Garmin ha lanciato un progetto legato al Giro d'Italia, in collaborazione con Tacx, azienda di riferimento nell'allenamento indoor, "Giromania", con le tappe del prossimo Giro anticipate in via virtuale e aperte alla partecipazione da casa degli appassionati.
Potremmo spingerci oltre: immaginiamo tutti i 170 professionisti iscritti alla Sanremo collegati sulla app mentre gareggiano davvero tra Turchino, Capi, Cipressa e Poggio, tutto virtuale ma reale, e reali alla fine potrebbero essere anche i risultati. "Tecnicamente è possibilissimo" spiega Stefano Viganò, "siamo assolutamente in grado di garantire omogeneità e verisimiglianza di prestazioni, risultati. Può essere un'idea, perché no. Il futuro vedrà comunque sempre più lo sviluppo degli E-sports, e il ciclismo sarà uno dei più affascinanti. Durante il prossimo Giro d'Italia, in qualunque momento sarà, avremo una nostra "ammiraglia" che precederà di mezz'ora il gruppo e filmerà la strada, il pubblico, le salite, le sensazioni reali. Successivamente gli amatori potranno pedalare in questo ambiente virtuale, ma mai così reale".